Il Tirreno

Ressa al nuovo negozio Coop di via Gori: più di 300 scontrini in un’ora

di Cecilia Cecchi
Ressa al nuovo negozio Coop di via Gori: più di 300 scontrini in un’ora

Piombino, la prima cliente: «Che bella Coop, sono 50 giorni che non si mangia!»

3 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Qui dal vecchio mulino Lazzereschi & Lazzeroni ai grandi magazzini Coop degli anni Sessanta, dove i ragazzi si rincorrevano sulla prima scala mobile della Val di Cornia. L’incendio del’72, la ricostruzione. Ma l’(ex) nuovo negozio del 1976, con tre milioni di euro per la ristrutturazione, ha fatto di nuovo un balzo in avanti sul fronte del miglioramento di tutto il percorso di spesa non più sotto terra ma “in un acquario” a piano strada, piazzandosi subito in mezzo al cuore non solo dei soci.

Ben prima delle 9.30 la folla si accalca alla porta. «Non posso perdere un minuto in più. . .» sorride il presidente di Unicoop Tirreno Marco Lami reggendo il nastro mentre Maurilio Campani, presidente della sezione di 16 mila soci Coop, lo sta tagliando.

«Buongiorno! Che bella Coop. Sapete, sono 50 giorni che non si mangia! » dice sorridendo la signora proprio a ridosso dell’ingresso, facendosi largo ed entrando come prima cliente in assoluto in via Gori.

«Pancale di 2mila infusi “Vivi verde biologico” volati via prima di mezzogiorno» racconta Monica Agostini, direzione soci area 1 Unicoop.

E non si tratta solo di curiosità visto che solo nella prima ora di vendita gli scontrini superano quota 300. «Da considerare – ricorda Paolo Bertini, settore soci e relazioni esterne di Unicoop – cos’è successo con la navetta garantita sin dalla chiusura dell’alimentari di via Gori a fine marzo. A Salivoli sono stati accompagnati più di 1500 soci, cioè 40 persone al giorno tra le 9-11,30 del mattino a fare la spesa. Negli ultimi due giorni prima dell’inaugurazione? Solo 11 persone».

Tanta l’attesa. Ressa assicurata. Verso le 9,45 arriva il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: «Un’opera di rigenerazioni urbana importantissima – dice subito, salutando cittadini, ospiti, dirigenti Unicoop – bel lavoro». Ad accoglierlo Marco Lami che non manca di ripercorrere i punti salienti che legano Coop alla città: «Da qui è cominciato tutto primo grande negozio su tre piani, bruciato in tre giorni – ricorda – nel 1972. Coop poteva lasciarci le penne. Grazie alle solidarietà, alla volontà dei dipendenti la ricostruzione del 1976. Ora il reparto alimentari non è più sotterraneo ma al livello della strada. Investimento importante, che Piombino meritava». Con Lami il direttore generale Unicoop Piero Canova e il vice presidente di Sae spa Maurizio Berrighi.

«Rilanciare il negozio nel centro è importante anche per i più anziani – riprende i Giani – ma è valore aggiunto pure per chi passa per andare all’Elba. Piombino cresce in ricettività, occasione colta al volo. Tutti possono entrare e, in breve tempo, acquistare per pranzare altrove, magari scoprendo la bellissima piazza Bovio».

Tempo per un giro nel supermercato con Matteo Dorelli, responsabile territoriale Unicoop e con il responsabile di negozio di via Gori (oltre che Salivoli) Alessio Ricci.

Una sola voce tra i banchi delle verdure chiede: «Presidente Piombino ha già dato, il rigassificatore non potete portarlo a Firenze? ». «Purtroppo non c’è il mare» risponde Giani, proseguendo la visita.

Inaugurazione e giornata di festa con, sotto il portico, merenda a marchio Coop per tutti offerta dalla sezione soci con il contributi per personale di negozio. E ancora un calendario di eventi e laboratori per i più piccini fino a domani.l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web