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IL CASO
Paziente oncologico vuole il plasma contro il Covid, ma all'ospedale di Portoferraio non vogliono fargli la terapia
Giuseppe Boi
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L'ospedale di PortoferraioL'uomo è rimasto in pronto soccorso e ha atteso dalle 8,30 che la situazione si sbloccasse, mentre la famiglia minacciava di chiamare i carabinieri. Ad autorizzare la cura sarebbe stato Alberto Conti, direttore di Medicina d’urgenza dell’Asl, e alle 12,30 è cominciata la trasfusione del plasma
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PORTOFERRAIO. Per sbloccare la situazione ha minacciato di chiamare i carabinieri. Aveva il parere positivo del comitato etico per la cura compassionevole. La sacca con il sangue iperimmune era pronta e la somministrazione programmata. Ma al pronto soccorso dell’ospedale di Portoferraio nessuno voleva effettuare la terapia a Marcello Bonistalli. Alla fine la trasfusione è stata...
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