La protesta
Elba, autobotte con 4mila litri di gas in bilico sulla provinciale 28
Momenti di paura e strada per Bagnaia chiusa al traffico nel pomeriggio per tre ore. Già oggi possibile nuova chiusura per svuotare la cisterna dal liquido infiammabile
Rio. Una manovra sbagliata in una strada privata. L’autista che perde il controllo del mezzo e l’autobotte che rimane in bilico e rischia di finire sulla provinciale 28. Momenti di paura non solo per il conducente, ma perché il camion cisterna trasporto 4mila litri di gas gpl. Alla fine nessuna esplosione ne danni a persone o cose, ma disagi per chi doveva percorrere la strada per Bagnaia. La carreggiata è stata chiusa ieri pomeriggio per quasi tre ore e la stessa cosa potrebbe accader anche oggi per consentire la rimozione il mezzo dopo averlo svuotato dal liquido infiammabile presente nella cisterna.
L’incidente è avvenuto intorno alle 16 di ieri in prossimità del residence Villa Ottone. Il mezzo si è fermato in una posizione precaria e costituiva un pericolo per possibile caduta sulla provinciale. Per questo la Provincia ha chiuso la strada e sono intervenuti i vigili del fuoco di Portoferraio. Questi, vista la situazione hanno deciso di ancorare l’autocisterna in attesa dell’intervento del personale specializzato in travasi di liquidi infiammabili in arrivo nell’isola da Roma.
Queste operazioni potrebbero causare una nuova chiusura della strada già nella giornata di oggi ima volta che i vigili del fuoco portoferraiesi e romani avranno definite le tempistiche delle operazioni di svuotamento dell’autocisterna.
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