Il Tirreno

il dolore

Piombino, lutto in città per la morte di Giorgio Rombai

Alcuni scatti di Giorgio Rombai dalla pagine social Germi Tuscany Moto Club
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Alcuni scatti di Giorgio Rombai dalla pagine social Germi Tuscany Moto Club

Magonista, volontario della Pubblica assistenza, buttafuori in discoteca. L’abbraccio social degli amici motociclisti  

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PIOMBINO. Amico di tutti, sempre pronto a dare una mano. Soprattutto appassionato di moto, della sua Gs 1200 Bmv.

Giorgio Rombai, 68 anni, i problemi di salute li ha affrontati con determinazione. In pochissimi erano a conoscenza di quali fossero le reali condizioni di salute. Ricoverato a Viareggio, i più erano certi di vederlo tornare in moto e col “solito sorriso”; ma stavolta non ce l’ha fatta. E la notizia della sua morte ha colto tutti alla sprovvista, sollevando profondo cordoglio.

Passato di volontario della Pubblica assistenza, gran parte della vita lavorativa dipendente Magona e pure, a lungo, addetto alla sicurezza nelle discoteche del comprensorio. Immediato l’abbraccio dalla città, anche virtuale, alla famiglia. On line un’infinità di scatti, di momenti vissuti insieme. Al dolore condiviso dalla “famiglia allargata” Germi Tuscany Moto Club, si sono uniti Roadrunner’s Gang e Vespa Club Piombino. «Avevo 14 anni quando ci siamo conosciuti alla Pubblica assistenza, facevamo volontariato – dice Loris Marchettini –, poi abbiamo lavorato insieme in Magona e nei locali per la sicurezza. Ancora oggi in ottimi rapporti, negli anni mi hai dato tanti consigli che non dimenticherò. Ciao Giorgio ti volevo bene».

Da Viareggio alla sala del commiato della Pubblica assistenza in via Gori. Qui davvero in tanti si sono stretti ai familiari per salutarlo.

Questa mattina (alle 10) il viaggio a Livorno per la cremazione.

«La mia memoria con Giorgio? – racconta Maurizio Cantagalli – L’ho conosciuto che ero un ragazzino ma siamo diventati davvero amici dopo il 1988. Quando è bruciata al discoteca la Lanterna, nel dicembre 1987, dove facevo il buttafuori ho cominciato a lavorare con lui al Joy’s, poi alla Casa Rossa... Insieme pure in Magona alla zincatura 3. Il personaggio, a guardarlo, sembrava sempre burbero, arrabbiato, invece la persona più scherzosa, buona, generosa del mondo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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