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cronaca

Elba, tra le aziende più ricche ci sono anche due ristoranti: la classifica e le cifre

Elba dall'alto

Il Tirreno pubblica la seconda puntata delle aziende con i maggiori utili dell’isola. Domina ancora l’alberghiero e a Procchio spunta pure un panificio 


05 maggio 2022 Stefano Taglione


PORTOFERRAIO. I ristoranti “Conte Domingo” sulla spiaggia dell’Innamorata, a Capoliveri, e “La Lucciola” a Marina di Campo. La focacceria “La Curva” di Procchio, ma anche la cooperativa edile “Esperia” di Rio e quella agricolo-forestale “Nanni Elba” del monte Perone, attiva nella conservazione dei boschi (la selvicoltura). Fra le 200 aziende più ricche dell’Elba spiccano l’alimentare, il settore alberghiero e anche l’edilizia.

Nel primo anno della pandemia, complice un’estate piena di turisti, ci sono imprese elbane che fortunatamente hanno visto accrescere notevolmente i loro utili e fatturati. E il Tirreno – elaborando i dati del sito specializzato Reportaziende.it – stila la classifica delle migliori dei Comuni elbani, ordinandole per guadagno annuo. Nella precedente puntata, uscita lo scorso 23 aprile, avevamo pubblicato la graduatoria assoluta, che vede al primo posto “Prenotazioni 24” dell’imprenditore portoferraiese del turismo Enrico Cioni – socio al 75% insieme a Silvia Cioni (20%) e Raffaella Pucci (5%) – con un utile di 4.760.000 euro, al secondo gli assicuratori dell’Assifreedom (presidente Luca Angiolella e 560.610 euro di profitti), al terzo il Nocentini Group (supermercati, 558.470) dell’omonima famiglia portoferraiese e scorrendo la classifica il tour operator “Grandi vacanze” (530.990 e ancora riconducibile a Cioni),mentre al quinto l’hotel Hermitage della famiglia De Ferrari (504.840 euro).



L’ALBERGHIERO

Il settore alberghiero, come si evince anche dalla posizione della struttura ricettiva della Biodola, recita la parte del leone fra le aziende sopra i 10.000 euro di profitti annui nell’anno del Covid. E non potrebbe essere altrimenti per un’isola vocata al turismo. In questa seconda parte della classifica troviamo al centunesimo posto il “Camping appartamenti Tallinucci” di Lacona (41.560 euro), poi il camping Lido (35.430), il camping Sole e mare di Nisporto (33.920), l’hotel Frank's di Naregno (32.210), il Meridiana di Marina di Campo (32.190), Magazzini srl (32.060), l’hotel Gallo Nero di Sant’Andrea (31.510), Lacona Gestioni (30.050), Casa del Golfo (Capoliveri, 28.320), Aquanautic (25.630) e l’Acquaviva Park (24.430 euro). La pandemia – come spiegato nella prima puntata al Tirreno direttamente dal presidente dell’Associazione albergatori, Massimo De Ferrari – ha ridotto notevolmente i costi (le persone sono state assunte per meno mesi, da fine giugno-luglio in avanti) con i clienti concentrati nei mesi successivi dove l’isola “scoppiava” letteralmente di vacanzieri, anche a settembre e ottobre, con un finale di stagione estremamente confortante rispetto alla partenza. A causa del coronavirus, infatti, sono state annullate le vacanze pasquali e quelle per il 25 Aprile, il Primo maggio e il Due giugno. Un disastro i primi mesi, un exploit nei restanti quattro. Nella prima puntata avevamo stilato, inoltre, la classifica degli hotel della “top 100”. Oltre all’Hermitage, infatti, troviamo l’Iselba di Marina di Campo (224.890 euro di utile), la Società elbana per lo sviluppo turistico alberghiero di Marciana (209.520), l’hotel Riva del Sole (195.000), l’agenzia viaggi "Turismo sostenibile" (191.550), il camping Europa di Lido di Capoliveri (170.320) e il Montemerlo di Fetovaia (169.420). A seguire, rimanendo nello stesso ambito, il campeggio Scaglieri (161.000 di profitti), Crambest di Portoferraio (159.820), l’hotel Dino di Pareti (Capoliveri) con 132.890 euro di utile, il Villaggio turistico Innamorata (Capoliveri, 123.710 euro), il campeggio capoliverese “Le Calanchiole” (120.190), Elbazzurra (Naregno, 113.380), l’hotel Sardi a Marciana (96.740), La Perla del Golfo (90.220), il Capo Sud (sempre a Capoliveri, 79.390 euro), Villa Ottone (72.540), il residente Reale (72.420) e il camping Enfola (72.350) nel comune di Portoferraio.

I RISTORANTI

Del trend turistico positivo hanno beneficiato anche i ristoranti. Nella prima parte della classifica pubblicata nella precedente puntata spiccavano con ottimi utili “Paglicce Beach” a Marina di Campo e “La Taverna dei Poeti” a Capoliveri. Ma non sono gli unici. Secondo Reportaziende.it ci sono anche il Conte Domingo all’Innamorata (39.180 euro), L’Orizzonte 2 (37.010), La Lucciola a Marina di Campo (36.140), il Bologna (stesso comune, 32.570) e Sapereta (24.740 euro). Ma non solo. Sempre rimanendo nell’ambito del cibo la focacceria “La Curva” di Procchio è il primo della sua categoria con 40.180 euro di utile nel 2020, mentre fra i produttori di vino vince la Fattoria delle Ripalte con 31.490 euro. Nella “top 100” figurano oltre al ristorante e stabilimento balneare Paglicce Beach – fondato dall’imprenditore campese Gianfranco Marchiani – con 102.870 euro (il 2.146,07% rispetto al 2019) e a “La Taverna dei Poeti” di Capoliveri (patron Paolo Paolini e Alessandro Costa, 80.570 euro di profitto), l’osteria Pepenero di Marco Olmetti e Antonio Mori (50.540) e il Pino Solitario di Fetovaia (48.570 euro).

LA METODOLOGIA

La classifica è stata stilata analizzando i dati pubblicati sul sito Reportaziende.it, che elenca provincia per provincia e comune per comune le aziende con i maggiori fatturati e i più alti profitti in base ai dati forniti alle Camere di Commercio, in questo caso quella di Livorno. Non sono tutte le imprese del nostro territorio: sono solo una parte e generalmente le “srl”, ovvero le società a responsabilità limitata. Nella lista troviamo hotel, negozi, ristoranti, solo per fare alcuni esempi. I bilanci si riferiscono a quelli pubblicati un anno fa e relativi al 2020, l’anno del Covid appunto. Il confronto viene effettuato con l’anno precedente, il 2019, mentre nella tabella in alto pubblichiamo anche la variazione percentuale utile/fatturato, per capire quando incide il profitto sul volume d’affari complessivo (in alcuni casi molto). Le aziende sono quelle che hanno sede nei sette comuni isolani: se ad esempio un’impresa opera all’Elba, ma la sede legale è nel Nord Italia, non figura in quest’elenco.

CHI RESTA FUORI

Ci sono aziende elbane che – stando ai numeri di Reportaziende.it – restano fuori dall’elenco. Possono essere svariati i motivi per cui un’impresa ha un alto profitto, ma un utile basso (o una perdita): cali fisiologici dovuti al coronavirus, investimenti che ne riducono l’entità del bilancio e non per forza un basso profitto vuol significare crisi. Per altro il bilancio è relativo al 2020 e non analizza l’ultimo, il 2021, che può essere andato meglio. Su tutte la Locman di Marina di Campo, il colosso italiano degli orologi: 5.042.860 euro di fatturato, che la porta in testa alla classifica nel comune di Campo nell’Elba e un rosso alla voce “utile” di 1,18 milioni. La seconda per volume d’affari, sempre lì, è “M.V.D. 2”, la società attiva nel commercio al dettaglio di materiali da costruzione, ceramiche e piastrelle alle porte di Campo: 4.704.758 euro di fatturato e un utile di 8.130 euro. A Portoferraio, con un fatturato di 2.168.832, nel settore alberghiero troviamo la Elbaterme (utile di 7.240 euro) e in rosso di 143.850 – secondo Reportaziende.it – il “Gruppo ormeggiatori barcaioli Isola d’Elba”, con un volume di affari pari a 1.870.942 euro.

GLI ALTRI

Sul fronte dell’edilizia bene FM Costruzioni (41.270 euro di utile), la cooperativa Esperia di Rio (41.070), l’impresa edile Maurizio Mazzei (33.690) e Meloni srl (26.300). Anche nella “top 100” non mancavano, del resto, le imprese edili e di costruzioni dell’isola d’Elba, molte delle quali di Portoferraio. La Elettromare Elba – attiva nell’installazione di strumenti ed apparecchi di misurazione, controllo, prova e navigazione – a ridosso dei migliori con 37.940 euro, mentre Myblue, che si occupa nella degli impianti per la depurazione delle piscine, fa registrare un profitto in positivo di 36.310. Fra i negozi di ottica spicca Emmedue Ottica (35.040 euro) e nell’elaborazione dati 3A srl (34.150).



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