Sicurezza
Mola, è un successo il primo campo del volontariato
Dieci ragazzi arrivati da tutta Italia hanno partecipato all’iniziativa organizzata da Legambiente Arcipelago
PORTOFERRAIO. Dieci volontari, provenienti da Como, Firenze, Milano, Roma, Spoleto e Torino hanno partecipato al primo campo di volontariato della stagione, organizzato da Legambiente Arcipelago Toscano, conclusosi con un'escursione a capo Enfola. I partecipanti hanno imparato a conoscere, amare e proteggere la zona umida di Mola, una delle poche rimaste nell’arcipelago toscano, Zona di protezione speciale inserita nella Rete Natura 2000 e importantissima area di sosta per uccelli migratori.
«La zona umida di Mola – si legge nella nota di Legambiente – è stata recentemente oggetto di un progetto di recupero da parte del parco nazionale che ha iniziato il processo per restituire a quest’area la sua funzione naturale. Purtroppo le difficili condizioni in cui versava (fino agli anni 60 era stata usata addirittura come discarica comunale) e l’aumento di frequenza dei fenomeni climatici eccezionali che hanno causato l’affondamento di diverse imbarcazioni proprio di fronte a Mola la fanno ancora sembrare un’area abbandonata e spesso è difficile capirne l’importanza, ma i segni di rinascita e recupero sono sempre più evidenti».
Durante il campo i volontari sono stati coinvolti nelle attività di manutenzione ordinaria dell’area come pulizie della spiaggia dai rifiuti abbandonati o portati dal mare e pulizia ambientale per tutelare le delicate piante autoctone e aromatiche. Si sono inoltre occupati delle attività di informazione e sensibilizzazione dei visitatori, con l’obiettivo di far conoscere l’importanza naturalistica di quest’area e il suo delicato ecosistema, soprattutto in occasione dell'evento “Conoscere Mola” organizzato all'aula VerdeBlu nell’ambito del Walking Festival. Fondamentale è stato anche il loro contributo nella realizzazione di cartelli informativi costruiti con materiali di recupero e installati nell’area per evitare comportamenti scorretti e impattanti da parte di chi frequenta e visita Mola. Per svolgere al meglio queste attività i volontari hanno partecipato ad escursioni sul territorio e momenti informativi con esperti e guide ambientali.
Il più significativo è stato con Leonardo Forbicioni, vicepresidente della World Biodiversity Association (WBA) e curatore del LabNat del Forte Inglese.
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