Il Tirreno

Fa il giro a nuoto dell’isola d’Elba contro la piaga della microplastica

Luigi Cignoni
Giorgio Riva in mare aperto
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Giorgio Riva in mare aperto

Giorgio Riva percorrerà 150 chilometri in cinque tappe: «Voglio sensibilizzare le persone al rispetto del mare»

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PORTOFERRAIO. L a nuova sfida consiste nel percorrere 150 chilometri a nuoto in cinque giorni. Giorgio Riva, 34enne, istruttore di nuoto e assistente ai bagnanti a Varese, appassionato da sempre del mondo acquatico e delle imprese sportive di fondo in acque libere, vuole tentare l’impresa già riuscita per la prima volta nel 1994 a Francesco Cavaliere, che poi diventò presidente e fondatore della Asd Swimtrekking, grazie all’assistenza di Legambiente Arcipelago Toscano. Anche per questa nuova iniziativa il Cigno Verde sarà tra i sostenitori della prova sportiva di Riva, riconoscendone il grande valore ambientale di denuncia dell'inquinamento pervasivo come quello delle macro e micro-plastiche in mare, ma anche di valorizzazione di un ambiente che va protetto con maggiore attenzione. Il tragitto si articolerà in cinque tappe, una per ogni giornata. Tutto inizierà il 23 fino al 27 maggio. Giorgio Riva nuoterà in solitaria, ma sempre con l’appoggio di Kayak dell’Associazione “Sea Kayak Italy” di Marciana Marina alcune imbarcazioni, che garantiranno la sua sicurezza e che gli permetteranno anche di potersi alimentare durante le lunghissime nuotate. Il punto di partenza sarà Patresi, da dove parte o arriva la Gte Nord.

Riva ha cominciato con maratone lacustri che sono culminate nel 2018 con il periplo del Lago di Como (oltre 150 Km in 7 giorni) e nel 2021 ha sfidato uno dei mari più difficili, quello delle Bocche di Bonifacio, 10 ore e 15 minuti di nuoto per percorrere i 30 chilometri di andata e ritorno tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio-Capo Pertusato. «Partirò direttamente dall’Hotel Belmare – dice – dove ho avuto modo di conoscere la Gte. La prima tappa vedrà la conclusione a Portoferraio. Il secondo giorno il promontorio di Cavo e Rio Marina. Da qui partirò verso la costa sud che si concluderà a Pareti. La quarta tappa Marina di Campo. Quinta e ultima giornata, dalla spiaggia di Marina di Campo a Patresi». Nell’estate 2021, dopo aver percorso a piedi la Grande Traversata Elbana, Riva ha conosciuto l’elbano Matteo Galeazzi e il suo progetto Refill-Now contro l’inquinamento delle plastiche.

«Abbiamo pensato – continua – al progetto, che riunisse in sé un messaggio dal grande valore sportivo, inserito all’interno di un contesto ambientale affascinante ma allo stesso tempo fragile, ovvero il mare; un ecosistema che negli ultimi anni è sempre più soggetto all’inquinamento. Attraverso il periplo dell’Elba a nuoto, vogliamo rendere il più possibile visibile questo messaggio, sensibilizzando le persone al rospetto dell'ambientale».

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