Toscana
Furto ai magazzini comunali. Spariti attrezzi da lavoro
L’incursione dei ladri ripresa dalle telecamere di sicurezza, indagano i carabinieri. Rigate dai malviventi le carrozzerie e rotti gli specchietti retrovisori di alcuni veicoli
CAMPIGLIA. È notte. Superano la recinzione. Sfidano le telecamere ed entrano all’interno del magazzino comunale, in via Sardegna a Venturina Terme. Nel bilancio dell’incursione a pesare sono più i danni che il valore della refurtiva. L’episodio risale al 26 marzo. La mattina successiva a scoprire l’accaduto è un dipendente comunale. È domenica, ma si lavora in straordinario per la Giornata di Primavera del Fai a Campiglia Marittima. Infissi forzati. E all’interno tutto è messo a soqquadro.
L’indagine sull’accaduto è affidata ai carabinieri. A loro il Comune di Campiglia Marittima ha affidato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza. È dallo studio delle immagini che potrebbe emergere qualche elemento utile a risalire agli autori del furto. Entrati nel magazzino hanno forzato le gettoniere delle macchine delle bevande. Giusto qualche spicciolo. A sparire sono stati alcuni attrezzi da lavoro della squadra manutenzioni: trapani, mole e altro. Poi incuranti del rischio di essere scoperti, considerato che il magazzino è in una zona isolata e la strada di accesso non è trafficata, si sono accaniti su tutto ciò che hanno ritenuto di poter danneggiare. Sono stati rotti alcuni specchietti retrovisori dei mezzi comunali, rigate le carrozzerie.
Insomma, un furto che alla fine sembra essersi trasformato in un’azione di vandali. La stima dei danni ancora non è stata quantificata. Quel che è certo è la spesa per rimediare agli infissi forzati per introdursi nel magazzino: 1.750 euro. Cifra a cui pare debbano essere aggiunte qualche altre migliaia di euro.
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