Il Tirreno

Progetto Life Rewat premiata l’esperienza della Val di Cornia

L’impianto di ricarica della falda in località Forni a Suvereto
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L’impianto di ricarica della falda in località Forni a Suvereto

Strategia per la razionalizzazione dei consumi di acqua Vallesi: «Entro il mese firmeremo il Contratto di fiume»

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CAMPIGLIA. Nuovo riconoscimento per il Progetto LifeRewat inserito all’interno delle Eccellenze rurali dalla Rete rurale nazionale, ovvero il programma con cui l’Italia partecipa al più ampio progetto europeo Rete rurale europea che accompagna e integra le attività legate allo sviluppo delle aree rurali sostenuta dal ministero delle Politiche agricole.

Le Eccellenze rurali è un progetto che racconta esperienze di buon utilizzo di fondi comunitari a sostegno dello sviluppo rurale. I casi studio presentati rispondono agli obiettivi della politica di sviluppo rurale comunitaria. per l’esperienza messa in campo in Val di Cornia è un ulteriore riconoscimento.

Il progetto Life Rewat messo in pista nel comprensorio, è finanziato dall’Unione europea attraverso i fondi Life, e il Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa è l’ente capofila. I partner sono la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, Asa Spa e Regione Toscana insieme ai Comuni cofinanziatori di Piombino, Campiglia Marittima e Suvereto.

Il progetto consiste nello sviluppo di una strategia partecipata per la gestione delle risorse idriche su scala di sub-bacino, per uno sviluppo sostenibile della Val di Cornia. Lo scopo principale del progetto è la dimostrazione della fattibilità delle cinque azioni dimostrative e la possibilità di applicare queste metodologie in contesti simili alla Val di Cornia.

La strategia prevista si riferisce a una razionalizzazione dei consumi d’acqua, sia a uso civile che agricolo, e un aumento della disponibilità della risorsa attraverso un impianto di ricarica delle falde attraverso il fiume Cornia.

«Sono soddisfatto di questo riconoscimento, il progetto è ambizioso e molto attuale – afferma il presidente del Consorzio di bonifica 5 Toscana Costa Giancarlo Vallesi – , visto anche il periodo di grande siccità che stiamo vivendo, ha dato ottimi risultati e culminerà con la firma del Contratto di fiume». Che conclude: «Il Contratto di fiume porterà avanti l’intento di perseguire la riqualificazione ambientale e la rigenerazione socioeconomica sostenibile del sistema fluviale. Il Contratto di fiume Cornia verrà firmato entro questo mese, ma il percorso partecipativo resta aperto a tutti gli interessati».

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