Il Tirreno

Portoferraio 

Il consiglio comunale dice no all’unanimità alla chiusura del tribunale

Luigi Cignoni
Il consiglio comunale dice no all’unanimità alla chiusura del tribunale

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PORTOFERRAIO. Votata all’unanimità del consiglio nella seduta di giovedì scorso la mozione presentata dai capigruppo consiliari Paolo Di Tursi, Massimo Scelza, Simone Meloni, Vincenzo Fornino e Luigi Lanera per il mantenimento e la definitiva stabilizzazione della sezione distaccata di Portoferraio del Tribunale di Livorno.

Già da ieri, il documento è stato presentato dal sindaco Angelo Zini, in videoconferenza con l’Anci. «E sarà inoltre presentato alla ministra Marta Cartabia – ha aggiunto il primo cittadino durante l’assemblea –. Questa è una storia che purtroppo si ripete da moltissimo tempo e non siamo riusciti né noi, né gli altri rappresentanti delle isola minori a mettere definitivamente a posto la vicenda.

«Bisogna lavorare su due piani – ha proseguito Zini –. Il primo è il 31 dicembre per non farci scappare la data per l’eventuale proroga. Il secondo è lavorare insieme per una soluzione definitiva. Ci sono segnali che ci vanno ben sperare, si riconoscono le difficoltà oggettive, ma manca la coerenza politica».

In passato la richiesta era stata condivisa da tutte le forze politiche e sono state ottenute diverse proroghe del provvedimento, sino a quella attualmente in corso che va a scadere il prossimo a fine anno. Nel quadro delle “Milleproroghe”, diverse forze politiche hanno presentato un emendamento per una proroga per il funzionamento delle sezioni insulari.

«Appare incomprensibile – si legge nell’atto approvato dal consiglio – come pur in presenza di una larghissima maggioranza parlamentare favorevole alla proroga, e anche alla stabilizzazione delle sezioni insulari, il Governo non abbia ritenuto accogliere dette istanze. La chiusura degli Uffici, oltre ai gravi e costanti disagi per le popolazioni residenti insulari, comporta pesanti costi per la cittadinanza e le forze dell’ordine, derivanti dalle continue trasferte presso le sedi circondariali dei tribunali. In particolar modo, durante il periodo autunno-inverno, gli allarmi meteo per le avverse condizioni marittime, determinano la sospensione di centinaia di corse dei traghetti sulle tratte sino al continente».

L’atto impegna il sindaco e la giunta «ad attivarsi in sede di Conferenza dei sindaci, presso la Regione Toscana, il governo e il ministro della Giustizia, affinché si provveda al definitivo mantenimento dell’ufficio giudiziario del tribunale di Portoferraio, confermando – conclude la mozione – la già riconosciuta specificità insulare, a fine di garantire l’effettivo diritto all’acceso alla Giustizia ai cittadini dell’Isola d’Elba».

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