Gioco
Il borgo fa il pienone: 500 i visitatori arrivati a Campiglia nella giornata del Fai
Tutto esaurito per la visita organizzata dalla delegazione di Livorno per promuovere la scoperta di uno dei Borghi più belli d’Italia
Cinquecento. È il numero che vale il tutto esaurito. Dalle 10 alle 17, 30 nel borgo di Campiglia Marittima è un continuo alternarsi di visitatori. Organizzati in gruppi, scoprono la dimensione del borgo “sospeso tra cielo e mare”, come promette l’itinerario guidato messo a punto dalla delegazione del Fondo ambiente italiano (Fai) di Livorno. L’occasione per sperimentarlo è l’evento Giornate di Primavera organizzate, il 27 marzo in tutta Italia, in luoghi inaccessibili o poco noti per promuoverne la bellezza e la scoperta. Stando agli sguardi di chi ha scelto di trascorrere la domenica all’insegna del bello la promessa è mantenuta. Dagli scorci panoramici ai dettagli, come le formelle dei rondoni sui muri dei palazzi, si cammina smartphone alla mano per immortalare ricordi di un assaggio che può valere un viaggio.
«Un grandissimo risultato che è il frutto della sinergia tra l’amministrazione comunale e il tavolo per il turismo, che ha coinvolto tante associazionie volontari, mettendo insieme le competenze e le professionalità di ciascuno – afferma la sindaca di Campiglia Alberta Ticciati – . Un ringraziamento alle associazione ai privati per questa sinergia davvero efficace che rappresenta il valore aggiunto di un territorio che prova a dare corpo all’ambizione di investire su un turismo di qualità».
Tutto è studiato. Dall’accoglienza all’esterno del Teatro dei Concordi alle partenze cadenzate ogni 20 minuti, per evitare assembramenti. In ogni postazione ci sono i ciceroni del Fai. E tra un luogo da visitare e l’altro a fare da traghettatori i volontari delle associazioni campigliesi che regalano aneddoti di storia e curiosità a cui legare l’emozione del percorso. Vista dall’amministrazione comunale, che ha patrocinato l’evento, e da chi scommette sulla crescita del settore dell’ospitalità e dell’accoglienza l’iniziativa conferma il potenziale su cui sviluppare un’economia turistica.
«L’amore per il territorio livornese è da sempre al centro della nostra missione culturale e proprio per questo abbiamo deciso di organizzare un itinerario storico e artistico all’interno del borgo di Campiglia, riconosciuto nel 2021 tra i Borghi più belli d’Italia». È questa la motivazione alla base della proposta della delegazione Fai di Livorno. La conferma della scelta è arrivata dopo una serie di sopralluoghi che hanno permesso di mettere a punto l’itinerario a tappe, un assaggio di ciò che offrono Campiglia e il suo territorio. Un’occasione di promozione che vale come un attestato del potenziale del borgo. Dal Teatro dei Concordi, passando per il Museo di Arte Sacra per poi concludersi con la visita al Palazzo Pretorio. E a qui verso i panorami della Rocca di Campiglia o le austere architetture della Pieve di San Giovanni. A corollario la coda riservata ai soli soci Fai. La visita a Villa Mussio, caratteristica villa ottocentesca da cui è possibile contemplare il panorama sull’arcipelago toscano fino alle coste del nord della Corsica. Anche qui i 200 posti disponibili sono andati tutti esauriti.
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