Il Tirreno

Circolino delle acciaierie 

Archivio della memoria e idee sul recupero, si comincia

Valeria Parrini
Una parte della platea presente all’incontro
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Una parte della platea presente all’incontro

I volontari del Manifesto per la cultura lanciano la doppia iniziativa. Pronto il calendario per la raccolta di foto e ricordi sulla struttura di via Piave

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PIOMBINO. Interesse e partecipazione alla prima iniziativa specifica sul circolino delle Acciaierie organizzata dal Manifesto per la cultura.

“Il circolino, ritorno al futuro”, il titolo dell’incontro ospitato al Caffè letterario di Cittadella, in cui è stato illustrato il progetto da Benedetta Celati, Maurizio Canovaro e Monica Pierulivo. Lì è iniziata la raccolta firme per presentare il progetto in Regione, in modo di ottenere un finanziamento con cui attivare un percorso partecipativo.

Costruire un archivio della memoria e ragionare di un possibile modo di recuperare la struttura sono i due elementi al centro della proposta.

Per la raccolta firme e memorie sull’intensa attività culturale, sociale e politica ospitata nei locali di via Piave, i promotori saranno presenti tutti i venerdì dalle 17,30 alle 19,30 al Caffè Letterario di Cittadella e la domenica dalle 10,30 alle 12,30 al bar Nanni.

«L'obiettivo – spiegano i volontari – è anche quello di spiegare ai cittadini le ragioni di questa forma di mobilitazione. Ovvero, porre l’accento su un edificio, uno spazio abbandonati nel 2009 che per oltre cinquant'anni è stato un luogo di produzione e di fruizione della cultura, legato alla presenza dell'industria. Un vero e proprio bene comune urbano legato alla storia di Piombino nel '900 che ha rappresentato molto per il territorio in termini culturali, sociali, di aggregazione ma che può rappresentare ancora tanto in una prospettiva di riappropriazione e di riconquista della propria storia, per conoscersi e per riconoscersi in una comunità».

Il patrimonio storico quindi non solo come testimonianza di un passato glorioso ma come grande scommessa per reinventarsi il futuro.

Con un percorso che parte dal basso, ai cittadini si chiede in questa prima fase di raccontare le proprie memorie e di mettere a disposizione i propri ricordi, foto e immagini dell’attività culturale e sociale che si è svolta al Circolino sin dalla sua origine, oltre a contribuire alla prosecuzione del progetto firmando la petizione che verrà presentata in Regione.

Il Tirreno è disponibile a collaborare nel raccontare periodicamente ricordi e proporre immagini.

Il materiale, memorie scritte, foto, e altro, oltre che nei giorni previsti al Caffè Letterario e al Bar Nanni, può essere inviato tramite email agli indirizzi: futuro@ilcircolinopiombino.it, oppure culturapiombinese@gmail.com.

Info anche alla pagina Facebook CulturaPiombino, sul sito https://www.ilcircolino.piombino.it o telefonicamente (3298153929; 3292072482; 3921373389).


 

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