Lutto
Il medico Doni va in pensione ma ancora non c’è il sostituto
Il suo rapporto convenzionale con l’Azienda sanitaria termina dal primo aprile Il caso portato all’attenzione del consiglio comunale dalla sindaca Pasquini
SUVERETO. L’1 aprile è vicinissimo. Sarà l’ultimo giorno di lavoro di Giovanni Doni. Il medico di famiglia andrà in pensione per raggiunti limiti d’età. Una novità non da poco per la comunità suveretana, e che sulla scorta della recente esperienza non fa dormire sonni tranquilli. Il 1º gennaio ha lasciato l’incarico per pensionamento il collega Vittorio Pazzagli ed è stato il caos per settimane. Sono servite le code dei cittadini. Le richieste dell’amministrazione comunale e le proteste delle forze di opposizione. Al netto delle sfumature, tutti concordi nel sottolineare che per limitare i disagi ai suveretani nella procedura della scelta di un nuovo curante qualcosa poteva essere fatto dall’Azienda Toscana Nord ovest. Questa volta l’incognita è ancora più a monte, non è ancora stato comunicato l’arrivo di un sostituto.
Il 1º aprile il dottor Doni termina il suo rapporto convenzionale con l’Azienda sanitaria. «Ho già scritto al coordinatore territoriale dei medici per chiedere se ci sarà la sostituzione, ma ad oggi ancora non si sa nulla». Così la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini ha condiviso la propria preoccupazione nella seduta del consiglio comunale del 9 marzo. «Speriamo nella sostituzione del medico – prosegue –. La preoccupazione è legata alla difficoltà di trovare personale disponibile. È un problema che si avverte e su cui c’è attenzione per i medici ospedalieri ma non altrettanto per i medici di famiglia».
Non trattandosi di un fulmine a ciel sereno l’auspicio è che questa volta si arrivi pronti alla scadenza dell’1 aprile. Tutti gli assistiti in carico a Doni dovranno effettuare la scelta di un nuovo curante per potersi presentare in ambulatorio. E in Comune questa volta si è pronti a dare il necessario supporto con lo sportello di via Roma.
In un paese con alto tasso di popolazione anziana la scelta del medico dal proprio computer o dispositivo mobile indicata dall’Asl è una strada impercorribile ai più. Perciò, a patto che un sostituto ci sia, oltre ai canali telematici App Toscana Salute di Regione Toscana, Totem PuntoSI e Portale web Open Toscana, c’è lo sportello di via Roma 3. «Ci siamo attrezzati per l’assistenza alla popolazione per il cambio medico», conferma la sindaca Pasquini.
Il servizio, organizzato in autonomia dal Comune offre ai cittadini anche la possibilità di effettuare rapidamente il cambio medico, con il supporto del personale dell’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune e dei due volontari del Servizio civile in forza presso l’amministrazione. Di fatto lo sportello ha soppiantato la Bottega della salute dell’Asl, chiusa alla fine dello scorso anno. È infatti possibile attivare la tessera sanitaria, verificare la propria esenzione ed effettuare l’autocertificazione per l’esenzione, richiedere il servizio Spid ed essere guidati nella sua creazione, così come per la consultazione del proprio fascicolo sanitario elettronico. Sono disponibili anche i servizi Covid di prenotazione del tampone e ritiro dei referti e di prenotazione del vaccino. E il servizio Cup 2.0 con la ristampa delle ricette dematerializzate e, attraverso il portale Cup 2.0, il ritiro dei referti e delle analisi, prenotazione e disdetta di visite mediche.
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