Il Tirreno

Ancora vandali in azione  

Tergicristalli spezzati alle auto nei parcheggi del centro storico

Cecilia Cecchi
Tergicristalli spezzati alle auto nei parcheggi del centro storico

Almeno quattro le macchine danneggiate la notte tra giovedì e venerdì Toncelli: «Stavolta è toccato anche a me, la pandemia ha creato troppo disagio»

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PIOMBINO. Stavolta, nella notte tra giovedì e venerdì, qualcuno si è divertito a spezzare i tergicristalli. Almeno quattro le macchine danneggiate dai vandali nel cuore del centro storico.

La zona presa di mira è quella compresa tra via Ferruccio e viale del Popolo, a ridosso delle mura del Castello.

Elenco ininterrotto di vandalismi in città che si ripetono con poche differenze ovunque. Solo per ricordare gli ultimissimi fatti?

La strage di decine di specchietti per terra o seriamente rovinati alle auto parcheggiate tra via Cellini e via Fucini tra il 14 e il 15 febbraio. Poi non di poco conto il pulmino della squadra di basket devastato in piazza Verdi, davanti all’hotel Centrale, lo scorso fine settimana (responsabile individuato dai carabinieri grazie alle immagini della videosorveglianza e denunciato) .

«Stavolta è toccato a me e ad altre tre macchine. Poveri ragazzi – a denunciare quanto accaduto sui social Lorenzo Toncelli – è colpa della pandemia che ha creato loro un profondo disagio sociale. Se però dovessi trovarceli...».

Cosa è successo? «Se la sono presa – spiega Lorenzo Toncelli – anzi si sono proprio accaniti contro l’auto: hanno spezzato il tergicristallo posteriore, rendendo inutilizzabile pure l’impianto elettrico. Stessa cosa ad almeno altre macchine. Sarà la terza o quarta volta che mi capita in questi vent’anni che vivo nel centro storico. In precedenza mi hanno divelto tutti e due gli specchietti, graffiato il cofano, una volta l’hanno imbrattata con la vernice spray. Con una pedata alla portiera oltre al danno alla carrozzeria è saltato via lo specchietto. Una volta mi hanno portato via la targa: ho dovuto far denuncia e poi nuova immatricolazione. Copertura assicurativa o no sono sempre notevoli spese in più».

«Praticamente quasi ogni sera – aggiunge – vedo dalla finestra questo gruppo di ragazzi, giovani e giovanissimi: non arrivano a 18 anni. Bevono, fumano, spaccano. Sempre in viale del Popolo sia d’estate che in inverno».

«Più telecamere? Maggior controllo delle forze dell’ordine? – sottolinea Lorenzo Toncelli – ma anche se le pattuglie passano, subito dopo torna tutto come prima. Atti vandalici ci sono sempre stati, anche prima della pandemia coronavirus. Sarà la scarsa educazione ma certamente posso dire che, in questi ultimi dieci anni, la situazione si è notevolmente deteriorata. Un tempo suonavi il campanello e scappavi... Ora mi chiedo, che divertimento c’è, cosa provano questi ragazzi a spaccare, quasi ogni sera, le macchine».

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