Sicurezza
Nuovo pavimento a rilento e un po’ di disagi tra i banchi
Gli operai al lavoro solo poche ore al giorno quando i negozi sono chiusi. Ma alcuni commercianti hanno preferito comunque sospendere l’attività
PIOMBINO. Con la certezza che finivano la nuova pavimentazione in due settimane, magari tanti banchi – a turni di sette giorni – avrebbero chiuso.
Comunque, nonostante i disagi, a detta di tutti si tratta almeno di una migliorìa, dopo un’infinità di tempo. Ma non si è ancora neppure a metà dell’opera.
I lavori al mercato coperto di via Giordano Bruno sono cominciati a tutti gli effetti martedì 22 febbraio. Obiettivo sostituire l’attuale materiale fortemente deteriorato con gres porcellanato. Per un costo di circa 30mila euro. Presa d’atto dell’amministrazione che la struttura – inaugurata nel 1924 – ha bisogno di più cura.
Luogo storico, pur con fasi alterne, sempre “vissuto” da commercianti e piombinesi. Ma i problemi restano tanti. Per chi ci trascorre un bel numero di ore l’ambiente è troppo freddo in inverno e troppo caldo d’estate. Il tetto, di lamiera, fa acqua da tutte le parti; quando piove ci vogliono secchi per arginare la situazione. L’illuminazione? Da rivedere.
Intanto nel 2022 il restyling del pavimento. Come detto in circa nove giorni si è messo mano a meno della metà del massicciato di cemento. Teli di plastica non bastano a difendere dalla polvere spazi, banchi e materiale così qualcuno ha deciso di chiudere per qualche giorno (almeno finché non sarà fuori dall’area di cantiere vera e propria) . Come da accordi originali gli operai possono lavorare poche ore, più o meno dalle 14 (dopo la chiusura dei banchi) fino alle 17(fine turno). Pasqua 2022 è il 17 aprile e i primi turisti veri (tedeschi) si può pensare di vederli per Pentecoste, inizio giugno. Però vale la speranza che il mercato sia pronto parecchio prima.
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