Settimana scientifica tra bravura e creatività. Premiazione e applausi
Prima edizione in memoria del docente Massimo Bettini. Condivisione di passioni che diventerà un evento annuale
PIOMBINO. Conclusa la prima edizione della “settimana scientifica” ideata in memoria del docente di matematica e fisica Massimo Bettini, scomparso improvvisamente nel 2020. Non solo un bravo insegnante: buon amico per colleghi, nonché un convinto sostenitore di quanto le attività extrascolastiche siano fondamentali per la formazione e dell’orientamento dei ragazzi. Così l’intero istituto l’I. s. i. s. Carducci-Volta-Pacinotti con dirigente Sabrina Zottola ha sposato l’idea di organizzare una settimana di incontri, gare e tornei aperti a tutti i ragazzi che hanno partecipato numerosi e con grande entusiasmo. «Gli studenti hanno formato squadre – racconta Lorenzo Favilli, docente di matematica ed organizzatore – ciascuna con maglietta ed nome. Non a caso abbiamo voluto che fossero miste in modo che potessero interagire con ragazzi di altre classi e fasce di età».
Alla fine di quello che si è rivelato un esperimento ben riuscito, la soddisfazione di tutti è palpabile. «I ragazzi ci hanno ringraziato – continua – per questi giorni in cui si sono divertiti impegnandosi in sane competizioni, così come sono rimasti felicemente colpiti i familiari del professor Bettini poiché da una tragedia si è aperta una finestra che ha fatto entrare nuova luce». Inaugurata pure una targa intitolata a Bettini davanti al laboratorio di fisica del liceo alla presenza del dirigente, del direttore amministrativo e appunto dei familiari del professore prematuramente scomparso. Durante la settimana i due tornei. Quello di scacchi arbitrato da Edoardo Favilli del circolo G. Greco di Cecina; vinto da Matteo Cananzi (4B) seguito da Teo Carmine Ricca (3C) e da Davide Grilli (4 Art) . Al torneo di matematica? L’affermazione della squadra “I limiti notevoli” composta da Lapo Becherucci (5A) , Alessio Giannelli (5A), Luca Guarducci (4A), Gabriele Pellegrin (3C) e Davide Serafinelli (1B) . Alla fine la partecipazione è stata totale sia da parte dei ragazzi che dei loro docenti, e dato il successo non c’è dubbio che verrà ripetuta. «Vogliamo – spiega Favilli – trasformarlo in un appuntamento annuale e in realtà partendo proprio da questa settimana ci piacerebbe spalmare durante l’anno scolastico altri momenti di condivisione di hobby e passioni perché ci siamo resi conto che per i ragazzi, specie dopo la pandemia, è una vera necessità».
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