Il Tirreno

Dalle medie all’Ipsia: la San Vincenzo “passa” alle superiori e incontra i ragazzi

Valeria Parrini
L’Asd Volley Piombino consegna prodotti alimentari, giochi e indumenti nella sede di via Landi
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L’Asd Volley Piombino consegna prodotti alimentari, giochi e indumenti nella sede di via Landi

Prima nelle classi e poi al centro di via Landi dove i principi ispiratori diventano azioni di solidarietà

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PIOMBINO. La prima volta alle Superiori. La San Vincenzo de Paoli allarga il raggio della sensibilizzazione sulla sua attività coinvolgendo i ragazzi dell’Ipsia Volta.

Con un progetto sul volontariato coordinato dalle insegnanti Odetta Barani e Lorella Niccolini, nei prossimi giorni incontrerà gli studenti di due terze. Sezioni A e C.

Un’esperienza nuova, con un precedente positivo: il confronto con gli alunni delle medie di Piombino e Riotorto. Una classe alla volta, in era precovid, tutte avevano avuto la possibilità di incontri ravvicinati con questa realtà storicamente impegnata nel sostegno delle persone in difficoltà. Circa cinquecento i ragazzini raggiunti.

Il presidente del consiglio centrale Livorno e Grosseto della San Vincezo de Paoli, Enrico Eleuteri e tutto il consiglio sono pronti a ripetere l’esperienza. Nel frattempo si apre la pagina con l’Ipsia.

Il progetto si sviluppa in due tempi. Teoria e pratica, si può dire. «Prima parteciperemo all’incontro di un’ora direttamente in classe per spiegare cosa facciamo e quali sono i principi che ispirano la nostra azione», commenta Eleuteri visibilmene soddisfatto della nuova opportunità dalla quale spera nascano relazioni proficue e, chissà, qualche nuovo volontario.

Nella seconda parte i ragazzi assisteranno al modo in cui quei principi enunciati prendono forma e sostanza. Saranno accolti nella sede in via Landi e assisteranno al confezionamento dei pacchi alimentari che ogni settimana alleviano il disagio di 160 famiglie. Sulla loro provenienza, Eleuteri dice semplicemente che si tratta di persone che vivono in città. Nuclei familiari da uno a nove componenti. Significa circa 700 soggetti.

Pacchi equilibrati, che contengono tutti i prodoti base dell’alimentazione (latte, farina, zucchero, olio, pasta, pomodoro, caffè, biscotti, ecc) anche in funzione di necessità particolari.

Per gli “extra” c’è l’emporio della solidarietà “Maria Pisani” attivato con Caritas a novembre nello spazio parrocchiale di Santa Maria della Neve, in via don Minzoni. Per sessanta famiglie (tradotto, significa circa 200 persone beneficiate) c’è una tessera caricata di punti calcolati sul numero dei membri. A fine spesa la si mostra alla cassa dove i punti equivalenti saranno detratti. Lì accanto, l’armadio della comunità per chi ha bisogno di biancheria e indumenti.

«Riceveremo i ragazzi dell’Ipsia in via Landi nel rispetto delle regole anticovid e, per garantire la privacy dei destinatari dei pacchi, lo faremo in un giorno in cui non è prevista la distribuzione», aggiunge Eleuteri. Reduce, insieme a Cristina Guerra (presidentessa della conferenza di Piombino) ,e agli altri consiglieri, da una giornata proficua. Al mattino, hanno ricevuto tremila mascherine Ffp2, donate dal Comitato#Iostocon valte e, di lì a poco, l’arrivo di tanti prodotti donati dall’Asd Volley Piombino che ha portato vestiario, alimenti e giocattoli.

«Lo sport veicola anche solidarietà e vicinanza. Grazie di cuore a tutti. E anche a chi, come #Iostoconvalte riesce a far bene strappando sorrisi. C’è tanto bisogno anche di quelli», commenta il presidente. Che nella platea delle persone a cui si rivolge la San Vincenzo mette la trentina di famiglie con bambini da 0 a 3 anni assistite dall’associazione Guanella allo Spranger. E naturalmente, i venti pasti giornalieri distribuiti dalla mensa. Ora in modalità asporto.

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