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Ex Centrale di Tor del Sale avanti con lo smantellamento
I lavori per lo smantellamento della ex centrale di Tor del Sale stanno andando avanti in maniera spedita. Un passo fondamentale per scrivere un nuovo futuro all’area che per decenni ha ospitato l’impianto Enel ormai dismesso
PIOMBINO. I lavori per lo smantellamento della ex centrale di Tor del Sale stanno andando avanti in maniera spedita. Un passo fondamentale per scrivere un nuovo futuro all’area che per decenni ha ospitato l’impianto Enel ormai dismesso.
Ieri il sindaco di Piombino Francesco Ferrari e Giuliano Parodi, assessore all’urbanistica, hanno effettuato un sopralluogo nel cantiere. Con loro, tra gli altri, il vicepresidente della Tor del Sale spa Maurizio Berrighi e dal responsabile tecnico del gruppo Giovanni Ferraro.
«Stiamo seguendo da vicino ogni evoluzione del progetto di bonifica e smantellamento del sito – hanno detto il sindaco Ferrari e l’assessore Parodi – e siamo molto soddisfatti dell’efficienza con cui va avanti. A tal proposito voglio ringraziare Tor del Sale spa per la grande determinazione con la quale stanno portando avanti questa opera: è un importantissimo percorso di risanamento ambientale per la città. Grazie a questo intervento vedremo un sito industriale, inattivo da anni, tornare a essere un luogo sano e fruibile per i cittadini».
«Dal nostro canto – aggiungono gli amministratori – stiamo lavorando per definire la destinazione urbanistica dell’area da inserire nel nuovo Piano strutturale: si tratta di una zona preziosa per Piombino e vogliamo che sia valorizzata nel migliore dei modi possibili».
Il futuro dell’ex Centrale Enel, insomma, sta per essere riscritto. Ma ad oggi i dettagli del progetto non si conoscono. In un primo momento si immaginava un grande outlet per l’alta moda, idea che pare essere stata accantonata per la crisi del settore. Il progetto, dunque, punterà sul turistico ricettivo. L’area sarà dunque riconvertita con funzioni turistico-ricettive, oltre a una parte commerciale e un’altra dedicata alla ricerca e allo studio scientifico. Le attività di demolizione attuate dalla società di scopo Tor del Sale marciano in parallelo alle attività di bonifica dell’ex centrale, in capo a Enel. L’obiettivo è ridurre al minimo i tempi necessari per la rinascita del sito. L’orizzonte temporale per completare la bonifica e gli smantellamento, garantendo un uovo campo libero per il progetto di riconversione dell’area è il 2024. Nel frattempo le ruspe si stanno portando avanti: sono già stati smantellati i quattro serbatoi da 50mila tonnellate ed è iniziata l’operazione che riguarda quello da 100mila che sarà conclusa a breve.
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