Il Tirreno

Dal turismo delle due ruote un’opportunità di lavoro

Irene Di Brino
In bicicletta sulle strade della campagna di Castagneto, a fianco l’assessore Cristiano Pullini, promotore del progetto Castagneto Bike Resort, per la formazione di personale specializzato nel turismo delle due ruote, uno dei segmenti di maggior potenziale per il turismo della costa. In alto a destra una mountain bike
◗
In bicicletta sulle strade della campagna di Castagneto, a fianco l’assessore Cristiano Pullini, promotore del progetto Castagneto Bike Resort, per la formazione di personale specializzato nel turismo delle due ruote, uno dei segmenti di maggior potenziale per il turismo della costa. In alto a destra una mountain bike

Il Comune organizza un corso di formazione: ecco i primi cinque studenti di bike tourism. L’assessore Pullini: «È uno degli ambiti di maggior potenziale»

3 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO. Partirà nelle prossime settimane il corso di formazione del progetto “Castagneto Bike Resort”, organizzato proprio dal Comune di Castagneto Carducci insieme al consorzio Tuscany Coast outdoor, con lo scopo di formare alcuni giovani del territorio come nuove figure professionali legate al cicloturismo. Sono stati resi noti i nomi dei candidati ammessi ai due percorsi di training previsti dal piano: Alain Bagnoli (San Vincenzo), Matteo Orsini, Andrea Cecchetti, Tiziano Ghelli (Castagneto Carducci) e Federico Cecchetti (Casale Marittimo). Sono cinque i ragazzi a seguire nei prossimi mesi il corso in meccanica e manutenzione di mountain bike e di questi, quattro verranno formati anche come guide ciclo-turistiche-sportive. L’assessore al Turismo di Castagneto Cristiano Pullini è soddisfatto: «Per il tipo di formazione che abbiamo in mente – spiega – il numero raggiunto è giusto. Volevamo concentrarci proprio su un gruppo ristretto di giovani del nostro territorio, residenti nei comuni dell’Ambito della Costa degli Etruschi, da preparare in modo approfondito e puntuale, come primo passo per gettare le fondamenta di molti sviluppi futuri». Per quanto riguarda le guide, dopo aver conseguito l’attestato rilasciato dalla Federazione Ciclistica Italiana (FCI), gli iscritti avranno l’opportunità di partecipare ad un’uscita formativa in Trentino, per visitare importanti realtà di imprenditoria turistica giovanile legata all’outdoor per poi seguire uno stage, affiancando attività locali di turismo sportivo. La formazione dei meccanici «avverrà, invece, mediante un corso personalizzato e di alto livello professionale della durata di una settimana full immersion, tenuto dalla International Bike School di Milano, che collabora con i maggiori produttori di bici MTB a livello mondiale».

Ad occuparsi più da vicino di formazione e inserimento nel mondo del lavoro dei ragazzi selezionati, Tuscany Coast Outdoor, consorzio nato dalla volontà di alcuni giovani del territorio tra Castagneto e Piombino di creare una rete tra singoli cittadini, associazioni e attività imprenditoriali per promuovere lo sviluppo della zona dal punto di vista turistico-sportivo. «Siamo tutti cresciuti in questo territorio e ne conosciamo bene il potenziale – spiega Samuele Martelli, presidente del consorzio – per questo abbiamo deciso di unirci e lavorare per cercare opportunità e finanziamenti che aiutino ad esprimerlo al meglio». Impossibile, quindi, lasciarsi sfuggire la chance di scrivere ed elaborare questo progetto. «È uno degli ambiti outdoor per cui nella zona manca un vero punto di riferimento che in questo modo speriamo di contribuire a realizzare. In fondo, uno dei nostri scopi è proprio quello di creare delle vere strutture sportive sul territorio, per sport come il surf, lo skateboard e la stessa MTB, dove i ragazzi possano allenarsi, e trovare nuovi stimoli e opportunità di aggregazione». Ma quali sono gli obiettivi dei futuri professionisti della mountain bike? «C’è chi vorrebbe aprire un negozio specializzato – racconta Martelli – chi vorrebbe diventare un meccanico di team bici per le gare e chi, invece, sogna un “bike caffè” che offra servizio ristorazione con ciclofficina inclusa, trend che negli ultimi anni si è sviluppato nelle città turistiche». Il Castagneto Bike Resort, oltre a voler offrire opportunità a giovani della zona, rientra anche in un progetto turistico a lungo temine. «È un settore in cui crediamo molto – conclude l’assessore Pullini – in ottica della famosa destagionalizzazione di cui spesso si parla. Come amministrazione il nostro scopo è dare l’opportunità alle strutture del territorio di restare aperte oltre la classica stagione. E il cicloturismo si andrebbe ad aggiungere a quello enogastronomico, già sviluppato nel nostro Comune, per ravvivare proprio i mesi scoperti dal turismo balneare, in cui facciamo più fatica, da marzo a maggio e da settembre a novembre». Collegati al progetto, infatti, sono previsti molti altri eventi sportivi, che si andranno a incastonare in un calendario 2022 che vede l’outdoor protagonista, con la conferma della Ciclostorica Etrusca e delle 99 Curve, la Bolgheri Run ad aprile e la novità del Tuscany Trail, che quest’anno partirà da Castagneto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web