Il Tirreno

Appello della Fratres 

«Donare sangue è sicuro e ora più utile che mai»

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PIOMBINO. Mancano sangue e plasma. Anche la Fratres fa appello ai donatori. «In questi giorni – scrive in una nota – si stanno registrando carenze in diverse regioni dovute alla nuova ondata di contagi Covid-19 collegata alla diffusione della variante Omicron. Sono già cinque le regioni che hanno fatto appello al sistema di compensazione interregionale, tra cui la Toscana, ma segnali di preoccupazione arrivano anche dal resto del Paese».

Fratres sottolinea la probabilità che i numeri possano peggiorare ulteriormente nelle prossime settimane causando il rinvio di interventi di chirurgia elettiva in vari ospedali d’Italia per preservare le scorte di emocomponenti.

La situazione è in via di costante monitoraggio da parte del Centro Nazionale Sangue, delle SRC e del Civis, il coordinamento delle principali associazioni di donatori di sangue in Italia e l’appello è, per chiunque sia in buona salute, di contattare il proprio centro di raccolta più vicino per prenotare una donazione.

Non è una cosa insolita che nei primi mesi dell’anno, in coincidenza del picco di diffusione dell’influenza, si registrino carenze di sangue. Ma in queste prime settimane la situazione è aggravata ancor più dalla nuova ondata pandemica che costringe donatori e in alcuni casi anche il personale addetto alla raccolta a sottostare a periodi di quarantena, o per aver contratto il virus o per aver avuto dei contatti con persone positive.

Fratres ricorda che sono attive procedure che garantiscono la sicurezza di tutti gli attori coinvolti, donatori di sangue in primis, ma anche il personale medico e infermieristico che lavora nei servizi trasfusionali e nelle unità di raccolta associative. «Donare il sangue è sicuro ed in questi giorni è più utile che mai»: questo il messaggio.

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