Il Tirreno

Sefi, i conti sono sostenuti dalla farmacia Il resto soffre

Manolo Morandini
Sefi, i conti sono sostenuti dalla farmacia Il resto soffre

L’azienda: allargare l’attività alla diagnostica sanitaria Pesa la chiusura forzata del settore fiera per il Covid

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campiglia. Tirate le somme il 2021 di Sefi Srl chiude con un piccolo utile. I dati del bilancio pre-consuntivo evidenziano un risultato di esercizio, al netto delle imposte, di circa 2.467 euro. Ma lo si deve solo al contributo della gestione della farmacia comunale, gli altri settori segnano rosso. È quanto si apprende dal Piano operativo della società approvato alla fine dello scorso anno dal consiglio comunale di Campiglia Marittima. Al punto che per il consiglio di amministrazione dell’azienda, che è a totale partecipazione del Comune di Campiglia Marittima, sono necessari e non più rinviabili «interventi del Comune socio finalizzati a rimodulare i contratti per i servizi affidati alla società, remunerandola tramite una revisione dei canoni, oggi corrisposti come locazione, in modo tale da garantire negli esercizi a venire un equilibrio economico e finanziario».

C’è bisogno di ripensare il rapporto tra socio e azienda strumentale, tra Comune e Sefi a cui sono affidati, oltre alla farmacia, i servizi relativi alla gestione e valorizzazione degli spazi fieristici di Venturina Terme e del Palazzo Pretorio e l’utilizzo del Centro Civico Mannelli, adibiti ad attività culturali e museali.

A questo proposito è in fase di studio un nuovo contratto di servizio tra Comune e Sefi in cui ogni settore affidato all’azienda abbia la propria copertura dai ricavi dallo stesso generati. Nel piano operativo per il 2022 lo scrivi a chiare lettere: «In primis nel caso di servizi strumentali rivolti all’ente e per i quali non è applicata una tariffa agli utenti», evidenziano gli amministratori Sefi. E tra questi vengono indicati i servizi di promozione del territorio e culturali e in alcuni casi del complesso fieristico.

FARMACIA

Sefi è stata costituita nel 2006 per la sola gestione della farmacia comunale, le altre attività si sono aggiunte nel 2010. I risultati raggiunti si legano all’incremento dei servizi offerti, fra tutti l’esecuzione dei tamponi antigenici e dei vaccini anticovid. L’orizzonte possibile è legato a una trasformazione da luogo di dispensa di farmaci a farmacia dei servizi. «Potremmo utilizzare a supporto i locali di via della Fiera se ciò risulterà fattibile sulla base della normativa vigente e degli accordi del Comune con la Regione», suggerisce il Cda Sefi. Si pensa a un’offerta strutturata di esami diagnostici «attualmente non adeguatamente coperti dalla sanità pubblica, come il monitoraggio delle principali malattie prevenibili o precocemente diagnosticabili».

SPAZI FIERISTICI

Ha pesato sui conti della società la chiusura forzata del settore Fiera nel primo semestre dell’anno. Mentre nella seconda parte dell’anno si è registrata una lenta ripresa delle manifestazioni, ma «al prezzo di una sostanziale copertura dei costi, senza utili», evidenziano gli amministratori Sefi. Nei mesi di chiusura la tensostruttura è stata messa a disposizione di varie associazioni sportive per le loro attività. Mentre è nella sala conferenze continua l’attività del centro vaccinale dell’Asl Nord ovest. A novembre è stata allestita la pista Indoor nel padiglione G che adesso può ospitare gare di atletica e altre discipline. «L’utilizzo dell’area per attività sportive potrebbe essere una delle chiavi di volta per dare nuova vita al settore – dicono da Sefi – come anche rivolgersi a operatori specializzati che organizzino eventi a forte richiamo». Su tutto resta un nodo da sciogliere. «Al fine di proseguire nell’utilizzo del complesso fieristico, ferma restando la necessaria decisione da assumere da parte del socio sulla sua destinazione, per giungere a una sua rinnovata efficienza, si rendono necessari improcrastinabili interventi di manutenzione straordinaria».

CULTURA

Il Civico Mannelli è stato ripreso in gestione dall’amministrazione comunale. Il settore è collegato alla gestione delle attività realizzate nel Palazzo Pretorio, che ospita la biblioteca dei ragazzi, l’archivio storico e la mostra permanente del pittore Carlo Guarnieri. C’è poco da girarci intorno: «Il settore rappresenta per la società una voce di costo in termini di bilancio, senza ricavi correlati». Insomma, il servizio dovrebbe essere pagato con «corrispettivi congrui da parte del Comune». Dopo il periodo di chiusura obbligata per la pandemia a settembre la biblioteca ha riaperto e da ottobre svolge il servizio di prestito anche nei locali della biblioteca comunale di Venturina.

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di Redazione web