Gioco
Il via ai lavori nel 2010 Poi la variante, i ritardi e le ruspe si fermano
PIOMBINO. Un progetto sfortunato. Almeno fino ad oggi. Con un iter particolare e segnato da una serie infinita di problemi e ritardi.
Siamo nel 2010. Dodici anni fa. Il progetto esecutivo fu approvato nel 2010 dalla giunta guidata dall’allora sindaco Anselmi. L’obiettivo era quello di riqualificare una parte preziosa della città antica, posta tra le mura leonardesche e il mare, riconvertendo il fabbricato dell’ex convento francescano per destinarlo ad attività di fruizione e produzione culturale. Per i fabbricati delle ex Officine Ipsia era – e lo è anche adesso – previsto il restauro dei fabbricati che accoglierebbero i locali della biblioteca cittadina (spostata temporaneamente in piazza Appiani) e dell’archivio storico. Nel 2014 il progetto fu sottoposto a variante, nel 2017 i lavori furono interrotti per mancanza di fondi. Da allora l’edificio è completo dal punto di vista strutturale, ma manca di finiture. Non sono mai iniziati, invece, i lavori per la riqualificazione delle ex officine Ipsia. Il terzo lotto dell’opera. L’idea è quella di riqualificarlo per ospitarvi all’interno il patrimonio librario della biblioteca. Ma in questo caso non è stato ancora mosso alcun passo progettuale.
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