Il Tirreno

gli aiuti del comune 

A disposizione 131mila euro Quattro i tipi di contributo

F.L.

Le domande potranno essere presentate fino a esaurimento delle risorse, in arrivo dai fondi della Regione. L’importo totale non potrà superare i 12mila euro

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piombino. È aperto da fine dicembre e chiuderà soltanto a esaurimento delle risorse a disposizione. È il bando (presente sul sito del Comune) per «contributi a sostegno della locazione e differimento temporaneo dell’esecuzione sfratti». In parole più semplici è il bando “blocca sfratti” destinato agli inquilini morosi incolpevoli.

131mila euro sono in totale i soldi sul piatto, provenienti dai fondi messi dalla Regione Toscana. Ad avanzare richiesta possono essere i nuclei familiari: per i quali è pendente un procedimento di intimazione di sfratto per morosità; che, pur non essendo destinatari di tali provvedimenti, presentino un’autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza Covid, una perdita del proprio reddito ai fini Irpef superiore al 25%; che risultino titolari di un contratto di locazione registrato, anche se tardivamente e risiedano nell’alloggio da almeno un anno.

La perdita o la riduzione del reddito può risalire a più cause, fra cui: perdita del lavoro per licenziamento, riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione, mancato rinnovo del contratto, cessazione d’attività, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare.

Le modalità di contributo sono di quattro tipi. C’è la “continuità di locazione”, fino a un massimo di 8mila euro «per sanare la morosità incolpevole accertata dal Comune qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile»; come seconda opzione, “l’equo indennizzo”, fino ad un massimo di 6mila euro «per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di rinvio qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all'inquilino moroso incolpevole»; ancora, il “deposito cauzionale”, «per assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione; infine, il “passagio da casa a casa”, per «assicurare il versamento di un numero di mensilità' relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di 12mila euro».

I contributi economici (importo massimo 12mila euro) potranno essere liquidati in un’unica soluzione e non potranno essere cumulati con altri benefici pubblici.

Sul sito del Comune di Piombino è possibile leggere nel dettaglio i requisiti e le modalità per inoltrare la domanda.



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