Italia
Nuovo Comitato per la tutela del Santuario e della Via Crucis
MARCIANA. Sta nascendo di nuovo un Comitato di solidarietà per la tutela della Santuario della Madonna del Monte di Marciana e delle edicole della Via Crucis. Comitato che potrebbe essere erede di un’analoga iniziativa del passato, quando, intorno al 2010, furono raccolti 170mila euro per il restauro della chiesa dedicata a Maria. Due anni dopo l’edificio tornò come nuovo.
A 627 metri sul livello del mare, alle pendici del Monte Capanne, il complesso religioso risale al 1300, nella sua forma originaria, minore come grandezza. Nell’attuale struttura si venera un affresco della Madonna Assunta con angeli musicanti sul sepolcro vuoto di Maria, la cui origine viene fata risalire alla seconda metà del 1500 ed è riconducibile alla scuola garfagnina di Pietro da Talada. Nella chiesa l’architetto di Poggio, Paolo Ferruzzi scopri, nel 1995, l’esistenza di un prezioso affresco del Sodoma, allievo di Leonardo Da Vinci. Qui vicino Napoleone Bonaparte soggiornò nel settembre del 1814, incontrando Maria Walewska e il piccolo Alessandro, nato dalla relazione dell’imperatore con la nobildonna polacca . Il santuario era custodito da lustri da don Gianfranco Bersani, il parroco locale purtroppo deceduto un anno fa il 28 gennaio e in tale ricorrenza sarà celebrata in sua memoria un’apposita Messa. «Un Comitato fatto di volontari, che hanno a cuore il Santuario – dice Toni Carli, farmacista di Marciana e braccio destro dell’indimenticabile priore -, auspico possa riprendere vita con gli stessi componenti di oltre 10 anni fa, ma anche con altre persone di buona volontà – aggiunge – Ci sarà da gestire ogni aspetto della vita di questo luogo prestigioso. Si potranno realizzare eventi religiosi e socioculturali di qualità e significativi. E nel contempo si potrebbe agire anche per trovare i fondi necessari a restaurare le 14 edicole religiose della Via Crucis, che sono presenti nel sentiero 103, il quale, partendo nei pressi della fortezza Pisana del paese collinare di Marciana, conduce proprio al Santuario in una mezz’ora di cammino in salita. Le edicole sono in uno stato di degrado per via delle intemperie e del passar degli anni, necessitano di una valida e decisa restaurazione». E tali stazioni della Via Crucis ora malmesse, hanno esposto in ognuna un dipinto di valore realizzato nel 2008 dal “Circolo amici dell’arte” di Villasanta nel milanese.
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