Sicurezza
Nasse illegali sequestrate a 200 metri da Carbonifera
La guardia costiera, durante un controllo, ha individuato gli attrezzi da pesca Pericolo per la sicurezza della navigazione perché mancavano le segnalazioni
PIOMBINO. Nel mirino ci sono sicuramente i polpi, le seppie, grossi granchi, gronchi, murene e pesci in genere. Dunque il posizionamento di trappole illegali per la pesca - con armatura in ferro e plastica - sequestrate visto che costituivano anche un pericolo per la sicurezza della navigazione (perché erano celate e non segnalate).
La motovedetta CP 2108 della Guardia costiera di Piombino, impegnata nell’ordinaria attività di vigilanza della costa, ha individuato e confiscato proprio numerosi attrezzi da pesca impiegati illecitamente.
Si trattava di nasse che sono state trovate in località “Carbonifera” (nel comune di Piombino).
Nasse posizionate a circa 200 metri dalla costa.
I militari intervenuti hanno constatato che gli strumenti da pesca costituivano «potenziale pericolo – si segnala nella nota della guardia costiera – e sicuro intralcio per la navigazione e per le altre attività marittime, in quanto non debitamente segnalati».
Ad ulteriore fondamento del sequestro, la guardia costiera ha rilevato che gli attrezzi in questione non erano correttamente marcati . Inoltre non ne era stato posizionato un numero superiore a quello massimo consentito dalla legge.
Il personale del corpo delle capitanerie di porto - guardia costiera continuerà a monitorare costantemente questo fenomeno, al fine di garantire la sicurezza di tutti i fruitori del mare, la tutela dell’ambiente marino costiero nonché la sostenibilità dello sfruttamento della risorsa ittica.
Una delle tante attività effettuate in una più ampia serie di controlli ambientali.
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