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Landi scelto fra i grandi elettori voterà il nuovo capo dello Stato
capoliveri. Il consiglio regionale della Toscana ha scelto, dopo un voto a scrutinio segreto elettronico, i nomi dei tre grandi elettori che andranno a Roma per eleggere il nuovo capo dello Stato.
Oltre a Eugenio Giani e Antonio Mazzeo, presidenti rispettivamente della Regione Toscana e del Consiglio Regionale della Toscana, a spuntarla, per la quota spettante alle opposizioni, è stato il leghista Marco Landi (13 voti per lui), portavoce dell’opposizione, appoggiato anche da Fdi e Forza Italia.
A partecipare al voto sono stati tutti i 41 consiglieri regionali.
Il Pd, rappresentato dal capogruppo Vincenzo Ceccarelli, ha indicato i nomi di Giani e Mazzeo.
Stessa scelta per Italia Viva, come dichiarato dal capogruppo e vicepresidente del Consiglio Regionale Stefano Scaramelli.
Il Movimento 5 Stelle ha scelto come preferenza la propria capogruppo Irene Galletti e il presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo.
La Lega, per voce della capogruppo Elisa Montemagni, ha espresso, per l’appunto, il nome del portavoce dell’opposizione Marco Landi. Stessa preferenza per Fratelli d’Italia e Forza Italia.
«Per la prima volta nella storia un elbano parteciperà all’elezione del presidente della Repubblica: sarà un onore rappresentare la Toscana in questo importante appuntamento, ma un onore ancora più grande rappresentare gli abitanti dell’Isola d’Elba – le parole di Landi, classe 1976, originario di Marina di Campo, ma residente a Capoliveri – È soprattutto grazie al sostegno di oltre duemila miei conterranei che sono stato eletto in Consiglio regionale, e sono le sollecitazioni e i consigli che mi arrivano da loro come anche dagli elbani che non mi hanno votato a indirizzare buona parte della mia azione politica. Mi piace pensare che la scelta del mio nome quale grande elettore sia un attestato di fiducia per il mio operato in qualità di portavoce dell’opposizione – di cui ringrazio i gruppi della Lega, Fratelli d’Italia, e Forza Italia – ma anche un segnale di attenzione per le isole minori toscane e di tutta Italia: circa duecentomila persone, di cui oltre trentamila solo nella nostra regione, che spesso non ricevono le stesse attenzioni rispetto a chi vive sul continente».
«Sfrutterò – conclude Landi – i giorni della mia temporanea presenza a Roma e in Parlamento per rivendicare l’importanza delle isole minori, a partire dall’Elba».
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