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Birilli in ghisa al posto delle fioriere «Proteggono i pedoni e sono più belli»

Luigi Cignoni
Birilli in ghisa al posto delle fioriere «Proteggono i pedoni e sono più belli»

L’assessore Lupi spiega la scelta di installare i delimitatori del traffico in via Garibaldi, piazzetta Ageno e piazza Cavour

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Luigi Cignoni

PORTOFERRAIO. Via le fioriere in cemento dal centro storico della Città. Al loro posto, i dissuasori. O meglio i delimitatori del traffico realizzati in ghisa già ribattezzati dai portoferraiesi “birilli”. Sono stati installati in via Garibaldi, piazzetta Ageno e piazza Cavour, lato farmacia Coli.

È la novità di arredo urbano di quest’inizio dell’anno nuovo. Troppo ingombranti le fioriere di colore chiaro, lunghe quasi un metro e larghe 90 centimetri. E poi pesanti, quando si trattava di spostarle per dare spazio a manifestazioni varie, al punto che qualcuna veniva immancabilmente rotta.

Più discreti invece i delimitatori in ghisa e più vicini allo stile urbano della città cinquecentesca. Questa è l’opinione dell’amministrazione comunale. Che prende così le distanze dalle scelte della precedente, che aveva deciso di abbellire gli spazi pubblici del centro con questi contenitori in cemento, al cui interno spiccavano fiori multicolori.

«Senza alcun dubbio belli da vedere – ammette l’assessore Leo Lupi, assessore alla mobilità e al traffico – ma necessitavano di una continua e giornaliera manutenzione. Alla fine dei conti ci veniva a costare più quella di qualsiasi altro intervento. Poi le vasche in cemento occupavano troppo spazio, senza minimamente scoraggiare il parcheggio selvaggio che era la maggiore prerogativa per cui erano stati acquistati. Invece i dissuasori stradali nell’arredo urbano sono elementi molto diffusi».

«Il loro scopo primario – continua l’assessore Lupi – è quello di proteggere i pedoni nelle vie cittadine ad alto scorrimento veicolare. Il fatto di delineare e separare l’automobilista da eventuali contatti con i pedoni si rivelerà molto utile quando cominceranno a vedersi in città i turisti provenienti dalle navi da crociera o dalle gite sociali. I pullman parcheggiati in banchina Alto fondale e gli ospiti a piedi che raggiungeranno il centro della città e i luoghi napoleonici si sentiranno più al sicuro. Non s’inventa niente di nuovo ma stiamo parlando semplicemente di una sostituzione. È chiaro che, procedendo in questa maniera, viene allargato lo spazio pedonale».

A conti fatti l’installazione dei paletti stradali permetterà un passaggio pedonale migliore rispetto a prima. Alla Biscotteria sono convinti che i “birilli” in ghisa ben piantati per terra contribuiranno alla sicurezza stradale, delimitando le aree destinati a chi si sposta a piedi da quelle frequentate dagli automobilisti. «Lo spirito dei nostri concittadini è sempre stato propenso alla critica e all’ironia – conclude Lupi –. Lo fanno per qualsiasi cosa, è la loro natura. Il nostro obiettivo invece è quello di migliorare il patrimonio che abbiamo, per valorizzarlo ulteriormente, senza stravolgere nulla».

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