Lutto
Pienone per le feste nei parchi e musei quasi 2mila visitatori
L’aumento è pari al +61% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente Quasi il 90 per cento degli ospiti è arrivato da fuori provincia
PIOMBINO. Ottimo inizio in termini di presenze per i Parchi della Val di Cornia. Sono molto incoraggianti, infatti, i dati registrati dalla società durante il periodo delle festività natalizie.
«Il Parco archeologico di Baratti e Populonia, il Parco archeominerario di San Silvestro, il Museo archeologico di Piombino e il Museo Artistico della Bambola di Suvereto sono stati aperti tutti i giorni dal 26 dicembre al 9 gennaio registrando quasi 1750 visitatori. «Un numero significativo – spiegano dalla società – soprattutto nel confronto con il periodo pre-pandemico, rispetto al periodo natalizio tra il dicembre 2019 e i primi di gennaio 2020 si registra infatti un aumento del 61 per cento di visitatori. Importante anche la rinnovata capacità di attrarre fuori stagione dopo la chiusura del 2020, quando la Toscana era in zona rossa e i musei e luoghi di cultura chiusi al pubblico. Le biglietterie di Parchi e Musei hanno accolto molti turisti provenienti per quasi il 90 per cento da fuori provincia, di cui oltre il 30 per cento dalla Toscana e quasi il 56 per cento da fuori Regione, tra cui Lombardia, Veneto e Piemonte, ma anche una percentuale di circa 3,5 per cento di stranieri, prevalentemente tedeschi e francesi».
Particolare successo hanno riscontrato gli appuntamenti proposti durante il periodo delle festività natalizie e rivolti alle varie fasce di età, pensati per rafforzare il legame con il territorio e organizzati anche in collaborazione con altri enti e associazioni.
Un sodalizio ormai consolidato è quello con la Biblioteca di Piombino e l’associazione dei Lettori Volontari Nati per Leggere Piombino. Anche quest’anno, il 6 gennaio, l’appuntamento ha visto la partecipazione di circa 35 persone tra bambini e genitori (il numero massimo consentito dalle disposizioni covid-19) che hanno potuto scoprire il museo con una visita speciale che si è conclusa con l’arrivo della Befana e la lettura della storia di Donata Baiocchi "Una Befana da non dimenticare".
L’altro appuntamento proposto, Aperti per Restauro all’Acropoli di Populonia, si è svolto l’8 gennaio a chiusura delle festività nel Parco archeologico di Baratti e Populonia. Anche in questo caso il successo è stato grande: già sold out dal giorno precedente, l’iniziativa proposta dalla società Parchi ha registrato circa 100 visitatori, suddivisi in due gruppi per garantire il distanziamento e le misure di sicurezza anti-covid 19.
Anche il Parco archeominerario di San Silvestro, grazie alle visite proposte alla scoperta del mondo sotterraneo, si è confermato un’offerta vincente e una valida alternativa anche nei giorni di pioggia, contando quasi 550 visitatori.
A completare il quadro dell’offerta del sistema il MAB Museo Artistico della Bambola di Suvereto che, pur non avendo parametri di confronto con gli anni precedenti e nonostante l’annullamento causa Covid di gran parte delle manifestazioni previste dall’amministrazione comunale, ha contato circa 80 visitatori. «Il risultato registrato sia a livello di presenze che di gradimento da parte dell’utenza dimostra che il sistema dei parchi e dei musei, oltre ovviamente ad avere un’importante funzione di arricchimento dei servizi offerti ai residenti, rappresenta un fondamentale anello per il turismo destagionalizzato sul territorio», dichiara Mauro Tognoli, amministratore delegato della Parchi.
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