Gioco
L’incidenza premia l’isola: è la più bassa di tutta la Asl
Stefano Bramanti
Portoferraio. Una volta tanto essere ultimi può fare piacere. L’isola d’Elba è infatti in fondo alla classifica per l’incidenza dei contagi nell’Asl Toscana nord-ovest nella settimana che va dal 4 al 10 gennaio.
Il Covid-19 è purtroppo nella fase di massima espansione, ma Fabio Chetoni (responsabile Asl della zona Elba), ha fornito al Tirreno un’analisi che potrebbe in parte consolare gli isolani. Per quel che riguarda l’incidenza dei contagi ogni centomila abitanti, lo studio dimostra che la zona più colpita dal virus (sempre nella settimana dal 4 al 10 gennaio) è stata la Valdicecina col coefficiente di contagi che sfiora i 3.000 (per la precisione (2.911,6). A seguire l’area Pisana con un tasso superiore a 2.500. Scendendo in classifica ci sono i Piani di Lucca, la Versilia , le Apuane e il Livornese, tutte quasi a 2.400, e la Valle del Serchio a quasi 2.300. Più sotto la Bassa Valdicecina-Val di Cornia (più di 1.800) e la Lunigiana (quasi 1.600), mentre l’Elba è ultima col coefficiente più basso di tutte le zone: 1309, 5.
Un dato incoraggiante ma che può anche essere una magra consolazione. L’escalation è in corso e Chetoni ribadisce come si debba «avere la massima attenzione nel rispettare le regole anti contagio». «Occorre vaccinarsi – aggiunge –, per chi non l’avesse ancora fatto arrivando fino alla terza dose. È questa la strategia che dà maggiori garanzie di tutela della propria salute e di quella della comunità».
L’Asl ha realizzato in questi giorni anche un’altra analisi relativa all’andamento del Covid-19 durante 8 mesi del 2021, per la precisione dal 3 maggio al 19 dicembre. Lo studio, in particolare, calcola l’incidenza del contagio nei sette comuni isolani. Ha fornirlo al Tirreno è stato Alessandro Barbieri responsabile dell’ufficio d’igiene di Piombino, Elba e Val di Cornia.
Si tratta di una sorta di mappatura, eseguita sempre attraverso l’incidenza dei contagi ogni centomila abitanti, che permette di capire in quali aree dell’isola è maggiormente andato “a segno” il virus. Questi coefficenti nella tabella sono mostrati attraverso i colori: quando i contagi sono stati lievi il colore è giallo tenue, poi si passa all’arancione e al rosso fino ad arrivare al massimo, ossia il nero.
Un colore che ha caratterizzato in particolare la zona Riese, dove la scorsa estate si sono registrati i picchi di maggiore contagio. Questi dati sono collegabili alla presenze dei turisti: i valori massimi sono stati registrati, oltre che a Rio, a Marciana Marina e nel campese. In prossimità del Natale i valori sono saliti a Portoferraio e di nuovo a Campo. Il virus gira velocemente un po’ ovunque, ma il comune con minori contagi nel complesso degli 8 mesi studiati dall’Asl è Porto Azzurro.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google