La protesta
Operatori dell’ospedale fermi al porto di Piombino per la nave “fantasma”
Portoferraio. Sull’app della Moby era possibile comprare i biglietti. La partenza era confermata anche dal tabellone delle partenze nella stazione marittima di Piombino. Peccato che al molo cinque non ci fosse nessuna nave pronta a fare rotta sull’Elba. Il disservizio è avvenuto nel giorno dell’Epifania e tra le vittime vi sono anche alcuni operatori sanitari che avrebbero dovuto raggiungere l’ospedale di Portoferraio: sarebbero dovuti partire alle 18,15 per prendere servizio alle 20. Hanno dovuto cambiare i programmi.
«Sei gennaio. È festivo. Controllo quindi per sicurezza che ci sia il traghetto Moby da Piombino delle 18.15, per poter entrare al lavoro prima delle 20 – racconta Francesco Stea –. Uso la app ufficiale della Moby. Attenzione: non una generica applicazione per i traghetti o una di notizie sull’Elba ma quella ufficiale della compagnia di navigazione. Chi la usa sa che funziona malissimo. Ad esempio, se lasci trenta secondi il cellulare mentre guardi i traghetti si blocca e devi ricominciare tutto da capo. Tuttavia chi la usa spera almeno che i traghetti li sappia indicare giusti».
«L’app mi conferma che c’è il traghetto Moby delle 18,15 – continua Stea –. Parto da casa e arrivo in biglietteria in anticipo per rinnovare l’abbonamento: questo infatti, per motivi che l’umana psiche non arriva a comprendere, si può rinnovare solo dopo il 27 del mese, non prima, e io manco dal 25 sera. Il tabellone mi conferma che il Moby Kiss mi attende al molo 5».
«I tabelloni all’esterno ovviamente non dicono niente, perché sono rotti da anni e nessuno li ripara, forse i pezzi di ricambio li deve fornire la Nasa e non sono ancora arrivati», prosegue con ironia il racconto di Stea: «Vado al molo 5 e il traghetto non c’è. Torno in biglietteria e mi dicono che “siccome è festivo la Moby non viaggia”. Questo nonostante la app ufficiale mi abbia detto che il traghetto c’era, e nonostante il tabellone delle partenze continui beffardo a indicare Moby Kiss 18,15 molo 5».
«Telefono in ospedale – è il finale della vicenda – e annuncio che mio malgrado devo arrivare in ritardo perché la Moby non è in grado di fare una app per i traghetti che sappia indicare correttamente i traghetti, e mi preparo ad aspettare quarantacinque minuti in una stazione marittima dove non c’è neanche un bar aperto».
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