Gioco
Lettera di invito alle aziende per la rotonda a San Giovanni
L’ufficio tecnico comunale contatta le aziende potenzialmente interessate In ballo c’è l’opera progettata sulla strada all’altezza del bivio per Colle Reciso
Luigi Cignoni
PORTOFERRAIO. Trascorse le festività natalizie, l’attenzione dei referenti dell’ufficio tecnico della Biscotteria si concentra adesso nel rispetto del cronoprogramma delle opere pubbliche in predicato di essere attuate. In primis la realizzazione della rotatoria sulla piana di San Giovanni. Approvato il progetto esecutivo, il dirigente dell’area 3 del Comune ha inviato, lo scorso 31 dicembre, una lettera d’invito alle imprese che potrebbero essere interessate all’esecuzione dell’intervento.
Entro la seconda decade del mese di gennaio 2022 dovrebbero pervenire le risposte all’offerta dell’ente, il cui «computo metrico estimativo», come si legge nella lettera d’invito che è stata spedita dalla Biscotteria, prevede un importo 203.470,46 euro (oltre l’Iva), mentre l’ammontare complessivo dell’appalto è stimato in 286.841,35 euro, Iva compresa.
Sempre nell’invito gli amministratori rendono obbligatori «la presa visione degli elaborati di progetto e il sopralluogo con questo ufficio tecnico, pena l’esclusione dalla gara». Tutto questo dovrà succedere a partire fin dalla prossima settimana.
Del resto, la scelta adottata dalla giunta guidata da Angelo Zini di spedire agli impresari delle ditte l’invito e il disciplinare prestazionale era dettato dalla volontà di snellire le procedure e rendere più celere l’azione amministrativa, procedendo all’affidamento diretto tramite “determina a contrattare semplificata”.
Tutto questo farebbe pensare di ritenere compatibile l’esecutività di un simile intervento compresa in un mese e qualche giorno a partire dal momento in cui viene aperto il cantiere sul bivio di Colle Reciso.
Non sarebbe quindi affatto azzardato ritenere di disporre la rotatoria a partire dalla prossima stagione turistica. Che potrebbe essere un traguardo raggiungibile, se l’iter burocratico (e senza ulteriori misure restrittive previste dal governo contro la pandemia) non subirà nelle prossime settimane altri e imprevedibili intoppi e rinvii.
Del resto è ciò che si auspicavano gli stessi amministratori, quando avevano previsto nel loro programma dei lavori pubblici la realizzazione di un rondò sulla piana di San Giovanni. Sia la precedente amministrazione, sia l’attuale. Infatti, «l’intervento progettato – si legge nella relazione tecnica firmata da Daniele Sciuto – prevede la realizzazione di una rotatoria che possa consentire un miglior deflusso del traffico in corrispondenza di un bivio ad alta densità di traffico».
Così, in coincidenza del periodo estivo il bivio, regolarizzato da un semaforo, causa code di automobili molto fastidiose. «Con la rotonda – conclude la relazione si prevede di migliorare tale condizione garantendo la sicurezza stradale e migliorando il deflusso stradale».
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