Toscana
«L’inizio degli sconti poteva essere posticipato»
PIOMBINO. Sarebbe stato meglio posticipare l’inizio dei saldi tra febbraio e marzo, quindi verso la fine della stagione con sconti più consistenti e una maggiore convenienza sia per il consumatore che per il commerciante. È ciò che pensano sia Confcommercio sia Confesercenti. «È difficile fare un punto adesso – dice Vincenzo Cananzi, presidente Confesercenti – ma come inizio non si è rivelato molto soddisfacente. Fermo restando che non si può stilare un confronto con lo scorso anno, quando iniziarono il 30 gennaio (data che ritengo più idonea) mentre nel 2020, appena pre-pandemia, partirono sabato 4 gennaio e si stima che il primo giorno di questo 2022 abbia fruttato circa il 40% in meno rispetto a due anni fa». Avrebbe volentieri posticipato i saldi invernali anche la Confcommercio sulla base di diversi fattori. «Non c’era molta gente in giro – dice Marco Torchioni, presidente – e poi sono stati calendarizzati troppo a ridosso di Black Friday e feste natalizie. Altro punto da evidenziare è che molte catene di franchising utilizzano pre-saldi che potenzialmente sottraggono un po' di lavoro alle altre attività».
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