Gioco
Campiglia si promuove sulle piste della Dakar grazie al pilota Sinibaldi
campiglia. C’è anche Campiglia Marittima alla Dakar 2022. Il suo nome campeggia sulle maglie di Stefano Sinibaldi grazie allo sponsor #amacampigliamarittima. L’associazione, che riunisce circa 30 strutture ricettive di Campiglia Marittima, Venturina Terme e Cafaggio, punta a far conoscere il territorio nella gara di rally più importante al mondo. Il piombinese Sinibaldi è tra i protagonisti, insieme al romagnolo Andrea Schiumarini fa parte di uno dei due unici equipaggi italiani di auto partecipanti alla corsa.
Una bella occasione senza dubbio per dare visibilità a Campiglia. La gara, che si corre in Arabia Saudita, è partita a Capodanno da Jeddah per chiudersi il 14 gennaio nella stessa città. I 148 team iscritti, con 430 mezzi coinvolti, dovranno percorre 8mila km, di cui 4.300 di prove speciali in 13 tappe.
Proveniente dal mondo rally, dove milita dal 1991, Sinibaldi è stato anche navigatore ufficiale Fiat per un anno nel 1999. Diverse anche le gare di campionati mondiali a cui ha partecipato, ricoprendo anche il ruolo di direttore sportivo e logistico. Con oltre 200 gare all’attivo come navigatore e più di 100 come pilota, ha sempre avuto il sogno nel cassetto della Dakar. Le edizioni del 2016 e 2019 non è riuscito a concluderle, fermato da rotture meccaniche. Quest’anno Sinibaldi è a bordo del Pajero WRC+ come navigatore e copilota di Schiumarini, con il quale ha condiviso altre gare.
Pronto alla una nuova sfida, Sinibaldi gareggia alla Dakar portando il nome di Campiglia, dove si è trasferito per amore e ha aperto il bistrot “Mezzo Km”, che fa parte della rete di attività di #amacampigliamarittima (Acm) .
«Con il presidente Acm Luca Vitellozzi ci sono amicizia e stima reciproca e ci venuta l’idea di #amacampigliamarittima come sponsor – dice Sinibaldi – . È un modo per far conoscere Campiglia alla gara di motorsport più importante al mondo, sicuramente credo possa far bene alle attività, al commercio e alla comunità». Vitellozzi sottolinea che «tutto è nato un po’ per gioco. Abbiamo chiesto a Stefano se volesse mettersi a disposizione del nostro progetto e ha subito accettato con entusiasmo, dimostrando tutto il suo amore per Campiglia Marittima. Il nostro obiettivo è quello di portare il nome in ambiti prestigiosi, e sicuramente la Dakar da questo punto di vista rappresenta una delle gare più famose e affascinanti del mondo. Sinibaldi è considerato un veterano di questa corsa e la sua professionalità unità al suo modo allegro e spensierato di interpretare qualsiasi avversità, si abbinano perfettamente all’immagine che ci piace raccontare di Campiglia Marittima. Vogliamo mettere in evidenza le eccellenze del nostro comune in ogni ambito, da quello artistico a quello culturale, da quello sportivo a quello personale. Sono tantissimi gli amici di Campiglia Marittima che a vario titolo saranno coinvolti in questo progetto, cominciato con il riconoscimento di Campiglia Marittima fra i Borghi più belli d’Italia».
Annalisa Mastellone
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