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Monteverdi 

Poste, la chiusura sembra scongiurata ma poche speranze per la banca

Giorgio Piglia
Poste, la chiusura sembra scongiurata ma poche speranze per la banca

Lavori in corso per trovare una nuova sede per l’ufficio Situazione ben diversa per lo sportello di Cassa di Volterra 

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Giorgio Piglia

Monteverdi. Sembra scongiurata la chiusura dell’ufficio postale di piazza del Convento, mentre è ancora incerta la permanenza dello sportello della Cassa di Risparmio di Volterra, di cui è stata prospettata la cessazione nell’ambito di un ampio programma di ristrutturazioni in Val di Cecina e in Val di Cornia.

Le Poste sono presenti a Monteverdi con un ufficio da moltissimi anni e operano in locali affittati al piano terreno di una bella palazzina del primo Novecento: da tempo interessato a riprendersi l’uso dei locali, il proprietario ha ottenuto lo sfratto con scadenza il 31 dicembre 2021.

Di conseguenza già da qualche mese l’ufficio provinciale di Poste Spa ha preso contatti con diversi proprietari di fondi e appartamenti nel centro storico di Monteverdi per individuare la nuova sede: alla fine è stata avviata una trattativa vera con il proprietario dei locali ex Banca Toscana, posti proprio accanto all’ufficio postale, ristrutturati ad uso appartamento nei mesi scorsi e adattabili ad attività aperta al pubblico con modesti interventi: il contratto non c’è ancora, ma le indiscrezioni lasciano intendere che l’accordo sarà presto trovato.

Ovviamente Poste Spa dovrà ottenere una sospensione dello sfratto per non interrompere il servizio agli utenti; in caso di emergenza può essere collocato in piazza del Convento il camper attrezzato da ufficio mobile, già visto in passato.

Il finale non è scritto, ma non resta che attendere i primi giorni del nuovo anno per capire se, come tutto lascia intendere, il 2022 porterà a Monteverdi la nuova sede dell’ufficio postale.

Situazione ben diversa per quanto riguarda lo sportello di via IV Novembre della Cassa di risparmio di Volterra. Il consiglio di amministrazione dell’istituto di piazza dei Priori nelle scorse settimane ha varato un piano di ristrutturazione molto severo, che prevede chiusure in diversi comuni: per Monteverdi sarebbe un duro colpo soprattutto durante la stagione estiva, quando il bancomat è molto utilizzato dagli ospiti italiani e stranieri. La banca è anche il tesoriere del Comune, perciò l’amministrazione si è attivata per garantire la continuità dei servizi Crc sui due livelli, privato e pubblico.

Da parte del sindaco Francesco Govi sono state presentate delle proposte all’amministratore delegato facendo presente che la prospettata chiusura dello sportello di via IV Novembre costringerebbe gli utenti a sobbarcarsi trasferte non indifferenti data la distanza di Monteverdi dai comuni del circondario. Una risposta è attesa all’inizio del nuovo anno.

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