Il Tirreno

trasporto pubblico locale 

Poche corse, bus inadeguati «Torniamo a parlare di orari»

Poche corse, bus inadeguati «Torniamo a parlare di orari»

L’appello degli studenti del Forum giovanile dell’Arcipelago toscano «Il servizio spesso è illogico e funzionale solo alle esigenze aziendali»

30 dicembre 2021
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PORTOFERRAIO. «Come Forum giovanile dell’Arcipelago toscano e rappresentanti degli studenti di entrambi gli istituti elbani, abbiamo inviato una lettera, anche a seguito della mobilitazione studentesca del 18, per chiedere con determinazione che si torni a riunire il tavolo di concertazione per la revisione degli orari e l'organizzazione del trasporto pubblico locale a livello elbano».

È quanto chiedono con una nota i ragazzi che fanno parte del Forum giovanile dell’isola d’Elba, che intervengono sulla questione dei trasporti.

«Il nostro appello – spiegano dal Forum giovanile dell’arcipelago toscano – che viene dalla voce ferma di oltre 1200 studenti, è rivolto ai comuni, alla Provincia, ad Autolinee Toscane e alla Regione, a cui chiediamo di riunirsi il prima possibile, insieme ai rappresentanti degli studenti, per concordare miglioramenti al quadro orario e organizzativo del servizio bus, attualmente in pessime condizioni e disagevole. Le corse attualmente previste infatti, oltre ad essere poche e servite da mezzi scadenti e inquinanti, sono collocate spesso in maniera del tutto illogica e funzionale solamente alle esigenze aziendali e non a quelle dell’utenza, in particolare della popolazione studentesca e giovanile in genere».

Per questo i ragazzi chiedono innanzitutto di tornare ad analizzare nel dettaglio «l’attuale assetto degli orari trasporto pubblico locale, affrontando con serietà e attenzione all'interesse collettivo, le esigenze e le istanze di tutta la comunità – dicono dal Forum giovanile – nella speranza che le istituzioni vogliano finalmente accogliere con impegno concreto le nostre proposte e preso atto del fatto che alcuni enti, come il Comune di Portoferraio, Marciana Marina e la Provincia (almeno quando era in carica il consigliere provinciale Solforetti) si sono realmente interessati, aspettiamo con fiducia la disponibilità anche degli altri soggetti che sono chiamati ad amministrare l'isola nell'interesse di chi la vive».

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