Sicurezza
Nessun elbano eletto nel consiglio provinciale Solforetti fuori per 2 voti
PORTOFERRAIO. Il responso delle urne è spietato per l’Elba nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale. Dei 12 eletti, nessuno è isolano. L’Elba, la maggiore isola della Toscana, non avrà nessun rappresentate a Palazzo Granducale. Andrea Solforetti, consigliere uscente con delega agli affari per l’Isola d’Elba, è arrivato vicinissimo dalla riconferma.
Sarebbero bastati i voti di due consiglieri comunali perché anche lui ricevesse per la seconda volta consecutiva il mandato. Cosa invece che è riuscita ad altri tre consiglieri uscenti, Biasci, Caruso e Scarpellini.
Solforetti si era ricandidato insieme all’altro consigliere, Lorenzo Lambardi, eletto nelle liste del Pd e anche lui consigliere di minoranza ma nel comune di Campo nell’Elba (Solforetti invece risiede a Porto Azzurro). Pur riuscendo la lista “Provincia Democratica” a far man bassa di consensi. Ha ottenuto 123 voti assoluti, che corrispondono a un voto “ponderato” di 52.621 persone, raggiungendo quindi la maggioranza assoluta con otto consiglieri. Nessuno di questi, però, proviene dall’Elba.
Rapportandosi all’osservatorio elbano, una simile debacle è da motivarsi, forse (se tentiamo di ricostruire le cause), con la bassa affluenza dei consiglieri comunali e primi cittadini che si sono recati a votare al secondo piano del palazzo della Provincia in viale Manzoni (l’altro seggio era presso Palazzo Granducale a Livorno). È risultato che abbia votato solo il 53,8 per cento di coloro che avevano diritto a esprimersi.
La pillola da mandare giù per Andrea Solforetti è amara, considerato l’impegno che aveva messo nel condurre battaglie come quella conclusa con la riapertura del Grigolo, del Centro dell’Impiego e della sistemazione della strada del Piano interessate dal fenomeno di “sinkhole”. «Il mio auspicio adesso – ha detto al Tirreno Solforetti – è che il percorso avviato venga portato a termine. Sarebbe per l’isola d’Elba davvero un peccato».
Lo gratificano le dimostrazione di affetto che gli sono giunte dai suoi sostenitori. Ma soprattutto gradite sono state quelle dei ragazzi del Forum giovanile. «Voglio ringraziare – ha continuato Solforetti – chi mi ha votato a prescindere dal colore politico. Mi auguro – ha concluso – che i sindaci capiscano quanto sia importante che l’Elba sia rappresentata a Palazzo Granducale».
Luigi Cignoni
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