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Sinibaldi, feste fuori dall’ordinario Prima il panettone, poi la Dakar

S.C.
Sinibaldi, feste fuori dall’ordinario Prima il panettone, poi la Dakar

Il 27 dicembre la partenza per l’Arabia Saudita, il primo gennaio il via alla corsa «Mi sto preparando bene, un onore rappresentare l’Italia»

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PIOMBINO. La Dakar è senza dubbio la gara di rally più affascinante, impegnativa e attesa dagli appassionati di tutto il pianeta.

Il primo gennaio 2022 sventolerà la bandiera a scacchi sulla 44ª edizione con partenza dalla città di Jeddah dove è previsto anche l’arrivo il 14 gennaio. Da sottolineare che ad affrontare gli 8.000 chilometri, di cui 4.300 di prove speciali, tra le dune e le rocce desertiche dell’Arabia Saudita saranno soltanto due equipaggi italiani, uno dei quali composto dal romagnolo Andrea Schiumarini e dal piombinese Stefano Sinibaldi. «Ho sempre navigato – dice Sinibaldi – mentre quest’anno ci alterneremo anche alla guida. Ci attendono 13 tappe che coinvolgeranno 63 nazionalità diverse, 148 team iscritti, 430 mezzi tra moto, auto e camion ma in auto siamo solo due equipaggi a portare il tricolore, perciò l’emozione è indescrivibile».

Prendere parte a questa competizione implica un forte impatto emotivo e una intensa preparazione, anche psicologica. «Sono alla mia terza Dakar – continua – purtroppo le precedenti (2016 e 2019) si sono concluse con due rotture meccaniche e in questa edizione più che alla classifica punto a portare in fondo la gara. Io e Schiumarini abbiamo fatto recentemente una competizione insieme per affinare l’affiatamento mentre personalmente ho seguito una dieta depurativa negli ultimi due mesi, effettuato preparazione atletica presso Living Club e sedute di ossigenoterapia, in più sto andando da un’osteopata. C’è anche chi prima di partire intraprende un percorso psicologico perché per 14 giorni restiamo in macchina, fermandoci solo 4-5 ore, nel deserto assoluto».

Il team metterà a disposizione un camper per riposare il poco tempo non trascorso alla guida, fatta eccezione per i giorni di tappa Marathon, in cui non sarà possibile ricevere alcun tipo di assistenza esterna. Passione per questo sport sì, ma anche spirito d’avventura per quella che non si presenta certo come una gara affrontabile da chiunque e che impegnerà i piloti proprio nel cuore delle festività natalizie. «Partirò il 27 dicembre – dice – e il primo gennaio affronteremo subito 870 chilometri. Per San Silvestro, dato che mi troverò a Jeddah, mi piacerebbe organizzare una diretta video con il mio locale “Mezzo chilometro” per caricarmi con gli auguri e gli in bocca al lupo di familiari e amici prima della partenza». Chi desidera seguire l’impresa di Sinibaldi può farlo scaricando la App Dakar Rally 2022 (scaricabile su Google Play o Apple Store) cliccando su 268, numero della vettura di Sinibaldi- Schiumarini, tramite Gps potrà monitorare giornalmente gli spostamenti della macchina e la posizione esatta in cui si trova. In più – conclude Sinibaldi – abbiamo fatto un canale su Telegraph “268 AS-SS” che ogni sera verrà aggiornato con informazioni ed immagini fotografiche per mantenere un filo diretto con l’Italia».

S.C.



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