Sicurezza
La Rainbow Warrior di Greenpeace è in rada
PIOMBINO. La Rainbow Warrior di Greenpeace staziona da ieri a Portoferraio. La goletta più famosa della flotta dell’associazione ambientalista, è stata fotografata nella rada di Portoferraio, dove ha affettuato una sosta. È arrivata dopo alcune ore di navigazione dalla Sardegna. Poco più di un mesa fa la Guerriera dell’arcobaleno si rese protagonista di un blitz che finì su tutti i telegiornali del mondo. La nave di Greenpeace non rispettò il divieto imposto dalle autorità di Glasgow e risalì il fiume Clyde verso la sede della Cop26 dove si stava svolgendo la Conferenza mondaile sul clima. A bordo c’erano attivisti di tutto il mondo. La Rainbow Warrior salpò la sera del 30 ottobre dal porto di Liverpool. Contattò l’autorità portuale di Clyde per chiedere il permesso di attraccare fuori dalla conferenza sul clima COP26. L’autorità rispose affermando che, come da Notice to Mariners, la nave non poteva navigare lungo il fiume Clyde e che questa zona era al momento controllata dalla polizia scozzese. Il capitano della nave decise di ignorare gli avvertimenti.
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