Gioco
Prova a togliersi la vita, i carabinieri lo salvano
Drammatico intervento di soccorso in seguito a una telefonata raccolta dal numero unico di emergenza del 112
PIOMBINO. Quando i carabinieri sono riusciti a entrare nell’appartamento lo hanno trovato in salotto. Un uomo con il cappio già al collo. Sono riusciti ad avventarsi su di lui, tagliando la corda. Proprio come in un film. È quanto accaduto mercoledì scorso, intorno alle 19,30, in una casa di Piombino.
Poco prima la centrale operativa dei carabinieri riceve una telefonata. All’altro capo del telefono parla un uomo di mezza età. Ha una voce strana, disperata. Dice al militare che ha risposto al numero unico di emergenza 112 di volersi suicidare. Di voler chiudere con tutto. L’uomo racconta di averci già pensato in passato, ma di non aver trovato la forza. Ma stavolta è diverso. Vuole andare fino in fondo. Il carabiniere, a quel punto, cerca di fare la cosa più giusta in quel momento drammatico: prendere tempo. Parla con l’uomo, cercando di instaurare un rapporto con lui. Non è facile. Ma ci riesce. E, soprattutto, è in grado di carpire due informazioni fondamentali: il nome della persona all’altro capo del telefono e la sua localizzazione.
Il carabiniere cerca di tenere occupato l’uomo sia per ritardare il gesto, sia per carpire altre informazioni. Al tempo stesso trova il modo di allertare i colleghi della pattuglia radiomobile della Compagnia di Piombino, due militari in servizio esterno che da molti anni operano sul territorio. Non c’è tempo, bisogna subito entrare in azione. E i carabinieri lo fanno. Dopo aver verificato rapidamente i dati anagrafici dell’uomo, i militari risalgono al suo domicilio e si precipitano a casa sua, per provare a salvargli la vita.
Il portone di ingresso è chiuso. Lo forzano per entrare rapidamente nell’appartamento. È una questione di secondo. Quando i carabinieri arrivano nel salotto trovano l’uomo al centro della stanza. Proprio mentre è appeso a una corda. A quel punto i militari si gettano verso di lui per salvarlo. Uno riesce con fatica a caricarlo sulle spalle, mentre l’altro provvede a tagliare la corda che lo tiene stretto al collo. Un intervento tempestivo e provvidenziale.
Il piombinese a quel punto viene soccorso dai volontari del 118 che intervengono direttamente nell’appartamento. Si prendono cura della persona per poi portarla all’ospedale di Villamarina, dove è tutt’ora ricoverato, sotto la stretta osservazione del personale medico dell’ospedale.
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