Gioco
«Noi, medici di base sempre in prima linea senza fare proclami»
Papi, sindaco di Porto Azzurro e dottore: «Nessun grazie per 3,5 mila vaccini Covid»
L’intervento
Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Maurizio Papi, non in qualità di sindaco di Porto Azzurro ma di medico.
Con una certa frequenza sono comparsi e compaiono tutt’oggi articoli sulle giornate dedicate alle vaccinazioni anti-Covid nei vari Comuni dell’Elba, con pubblico ringraziamento a medici ed evidenziando, alcune volte, la collaborazione delle rispettive amministrazioni comunali. Rimanendo noi in silenzio, sembra che a Porto Azzurro le vaccinazioni anti-Covid non vengano effettuate e che nessuno si interessi della pandemia.
Non parlo come sindaco ma in veste di medico e, credo, anche a nome dei miei colleghi Graziella Conca e Mario Prignacca con cui abbiamo iniziato, di nostra spontanea volontà, l’impegno vaccinale già a marzo 2021, continuando a sobbarcarci l’onere con frequenza bisettimanale, stimolando i nostri pazienti, facendo capire loro, fra mille preconcetti vuoti e assurdi, che la vaccinazione, a tutt’oggi, insieme alla correttezza di comportamenti, è l’unica strada per tentare di uscire da questo flagello che in Italia ha mietuto quasi 134 mila vittime.
Abbiamo vaccinato tutti coloro che ce l’hanno chiesto, residenti, non residenti, turisti, stranieri e, personalmente, ne sono orgoglioso.
Io, ad oggi, ho somministrato circa 1760 dosi di vaccino anti-Covid e altrettanto, se non di più, i miei colleghi; e lo abbiamo fatto in silenzio, senza nessun trionfalismo, senza nessun proclama, con il gradito “grazie” dei nostri pazienti nessuno dei quali ha riportato effetti collaterali importanti.
E tutto questo non sarebbe stato possibile se non avessimo avuto l’aiuto esterno di alcune persone: in primis Betty, infermiera professionale volontaria e persona stupenda che ci ha assistito, aiutato, incoraggiato, supportato e sopportato, e sempre con estrema professionalità e calma, prima ad arrivare negli ambulatori e ultima ad andarsene e sicuro punto di riferimento per tutti noi; Fabio Chetoni, direttore responsabile della zona Elba; i volontari e volontarie della Misericordia di Porto Azzurro, Daniela, Cinzia, Felice, Lucia, Massimiliano ed altri che non ricordo o di cui non conosco il nome, che hanno curato la logistica con altruismo, grande capacità ed altrettanto impegno.
Grazie. Grazie a tutti (e ora parlo in veste di Sindaco) a nome mio personale e di tutta la cittadinanza: e questo ringraziamento lo voglio e devo affidare ai mezzi di informazione perché tutti sappiano quanto è ed è stato grande il lavoro di tutti noi, anche se sempre in silenzio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google