Gioco
Lunedì l’open day dai pediatri Marsili: «In tre ci organizzeremo»
Alla fascia 5-11 anni verrà somministrato un terzo della dose Pfizer prevista per gli adulti e richiamo dopo 21 giorni
Sara Chiarei
PIOMBINO. Il virus continua a correre e una delle fasce di età più colpite è attualmente quella pediatrica, finora esclusa dalla campagna vaccinale e quindi potenzialmente più esposta al rischio contagio.
Ma ora che la vaccinazione è aperta anche ai bambini di 5-11 anni (nell’hub di Villamarina già possibile da ieri e dai pediatri a partire da lunedì) occorre spingere sull’acceleratore per proteggere anche questa categoria?
E perché consigliare ad un genitore di vaccinare il proprio figlio? «Ultimamente – dice Marco Marsili, pediatra – il Covid sta girando nella popolazione pediatrica più che nelle altre fasce di età perché scoperta dal vaccino e se finora a Piombino non c’è stata una grande casistica di bambini positivi al coronavirus, ora stiamo iniziando ad osservarla. Il Covid nei bimbi si manifesta anche con un banale raffreddore o qualsiasi infezione delle vie respiratorie superiori, in alcuni casi può assumere la forma di un virus gastro-intestinale o essere accompagnato da congiuntivite».
Data la varietà di sintomi che lo contraddistinguono, per lo più riconducibili anche ad una influenza stagionale, il suggerimento è di vaccinare i propri figli con fiducia. «Dai 5 agli 11 anni – continua – è consigliabile a tutti, anzi è persino caldeggiato ai soggetti con patologie o addirittura agli immunocompromessi. Dobbiamo tener presente che per quanto il coronavirus nel bambino non abbia generalmente un decorso molto grave, purtroppo si sono verificati casi di decesso e manifestazioni post Covid come la malattia multi sistemica e il long Covid».
Spesso del vaccino, specie quello rivolto ai bambini, si temono gli effetti collaterali che però sembrerebbero circoscritti ad un semplice arrossamento accompagnato da dolore al braccio nel punto in cui viene inoculato il farmaco. «Si è parlato anche di miocardite – spiega Marsili – ma sulla base dell’esperienza finora raccolta sarebbe più probabile al di sopra degli 11 anni». Ma se un bambino ha ricevuto il vaccino anti-influenzale, quanto tempo deve trascorrere prima di potersi sottoporre anche a quello anti Covid? «In realtà – sottolinea – negli adulti sono stati inoculati anche contemporaneamente, ma per motivi di prudenza nei bambini si rispetta un intervallo di 15 giorni». Alla fascia 5-11 verrà somministrato un terzo della dose Pfizer prevista per la popolazione adulta ed il richiamo deve essere effettuato dopo 21 giorni. Le prenotazioni presso gli ambulatori pediatrici sono già iniziate mentre l’open day come primo giorno di vaccinazioni sarà lunedì 20 dicembre.
«Essendo tre pediatri a Piombino – conclude Marsili – ci organizzeremo con tre sedute (ciascuna da 10 vaccini). I genitori possono prenotare da subito contattando direttamente l’ambulatorio e quanto prima partiremo anche noi con una campagna di chiamata attiva estesa a tutte le famiglie dei nostri piccoli pazienti».
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