Il Tirreno

L’emergenza coronavirus 

Covid, sale l’allerta all’Elba E Papi manda i vigili a controllare i positivi

Luigi Cignoni
Covid, sale l’allerta all’Elba E Papi manda i vigili a controllare i positivi

3 MINUTI DI LETTURA





Luigi Cignoni

PORTOFERRAIO. Mantenere il livello di guardia alto e continuare nelle vaccinazioni e nel rispetto delle normative (mascherine e distanziamento): ecco il messaggio e il monito che lanciano i sindaci elbani. Questo dopo il campanello d’allarme per i primi cittadini dell’Elba arrivato dall’Asl Toscana nord-ovest con l’ultimo report sull’evoluzione della pandemia che segnala 43 nuovi casi positivi di cui 13 (pari al 30 per cento) relativi a individui con meno di 35 anni. Nella zona Elba, paese per paese, i casi positivi sono nove a Campo nell’Elba, due a Capoliveri, tre a Marciana, sei a Porto Azzurro, sette a Rio e 16 a Portoferraio . Il tutto mentre i tamponi (molecolari e rapidi) risultano essere stati 325 .

Angelo Zini, sindaco di Portoferraio in cui si sono verificati i più alti numeri di casi di positività al Covid 19 spiega: «Stiamo costantemente monitorando la situazione ora per ora. Allo stesso tempo stiamo studiando quali strategie adottare per contrastare il propagarsi delle infezioni. Il quadro si evolve giornalmente. Ma siamo in grado di adottare le giuste e necessarie contro misure».

Il sindaco di Campo nell’Elba Davide Montauti è dell’avviso che le vaccinazioni siano un’arma imprescindibile: «Domenica scorsa (12 dicembre, ndr) abbiamo organizzato un open day dedicato alle vaccinazioni. Oltre 250 persone si sono sottoposte alle terza dose. Ma abbiamo registrato anche delle prime e seconde dosi. Il giorno dopo (13 dicembre, ndr) abbiamo fatto anche uno screening alla popolazione studentesca. Oltre il 50 per centro tra ragazzi, insegnanti e personale Ata si è sottoposto al tampone rapido e nessuno è risultato positivo. Questo è il massimo che possiamo fare per prevenire e monitorare il contagio da Covid 19. Direi di non essere allarmisti ma prudenti: rispettare le regole è fondamentale per confinare la pandemia, soprattutto in questo momento».

Valeria Barbagli, vicesindaco del Comune di Rio nonché assessore alla Sanità, ritiene che le misure finora adottate siano sufficienti per erigere una barriere al contagio: «Il dato positivo per noi è stato quello di circoscrivere l’ultimo focolaio e tenerlo sotto controllo. La sintomatologia è molto lieve, riguarda principalmente l’olfatto e il gusto. Comunque siamo allertati e teniamo la situazione sotto controllo grazie alla collaborazione dei volontari e delle associazioni che operano sul territorio».

Controlli serrati a Porto Azzurro. «Ho dato disposizioni ai vigili urbani – ha rivelato il sindaco Maurizio Papi – di andare due volte al giorno a verificare che i contagiati restino a casa e non escano dalle loro abitazioni».

Simone Barbi, sindaco di Marciana, dopo la chiusura della materna a Procchio sta valutando le misure da prendere: «Ne abbiamo discusso in giunta. Continuiamo nella somministrazione del vaccino e nell’uso della mascherina negli assembramenti».

Al lavoro anche Walter Montagna, sindaco di Capoliveri: «Continuiamo a sanificare regolarmente scuole, palestre e cinema grazie alla nostra società partecipata. E continueremo a farlo».

Per Gabriella Allori, sindaca di Marciana Marina: «La risposta migliore che possiamo dare resta quella di continuare a vaccinare la nostra popolazione come abbiamo fatto finora. Abbiamo raggiunto il 70 per cento dei nostri residenti, ma possiamo fare ancora di più».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa