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Allievi dell’alberghiero a “scuola” di Finocchiona

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PORTOFERRAIO. Manca un solo giorno per gli alunni dell’Alberghiero Foresi alla selezione di un candidato interno per il “Migliore allievo della Toscana”, gara promossa dall’Unione regionale cuochi toscani per individuare il cuoco più promettente fra gli istituti alberghieri.

Nel frattempo, prosegue lo studio e l’approfondimento dei prodotti tutelati dai Consorzi. Il laboratorio di sala della scuola ha ospitato una lezione teorico-pratica di Francesco Seghi, direttore del Consorzio tutela della Finocchiona Igp. Nato nel 2015 per valorizzare, promuovere e tutelare la Finocchiona, il consorzio tutela e riunisce 44 produttori che esportano il meglio del made in Italy in 28 paesi del mondo. Tra i suoi compiti c’è quello di garantire che ogni fase di produzione della Finocchiona avvenga in Toscana secondo il canone della ricetta tradizionale.

Gli alunni e le alunne della 4ª Eno e della 5ª Ensa, con il professor Bellomo, referente dell’incontro, e delle professoresse Sarappa, che ha curato l’allestimento della sala, e Di Biase hanno approfondito la storia, la lavorazione e la varietà di possibili abbinamenti della Finocchiona Igp. Tanta ricchezza e complessità è stata certificata anche dall’Unione Europea, che nel 2015 ha approvato il Disciplinare di produzione, documento con cui i ragazzi si sono confrontati con Francesco Seghi.

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