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«Sediamoci a un tavolo» Lettera di Ama Campiglia a Ticciati e alla società
La missiva spedita alla vigilia del convegno in agenda questa mattina dalle 9,30 al Concordi con Regione e ministero della Cultura
Annalisa Mastellone
campiglia. Annunciano la loro partecipazione al convegno “Un patrimonio condiviso, i Parchi Val di Cornia tra passato e futuro” i rappresentanti dell’associazione Ama Campiglia, oggi dalle ore 9, 30 al teatro Concordi. A prendere l’iniziativa e organizzare la giornata è l’amministrazione campigliese, con i patrocini di Regione Toscana e Ministero della Cultura.
L’associazione, che raccoglie molte delle strutture turistiche del territorio, alla vigilia del convegno ha inviato agli amministratori della Parchi Val di Cornia Spa e alla sindaca di Campiglia Marittima Alberta Ticciati una lettera che ha i contenuti della proposta. Il tutto nello spirito di creare «un’occasione di riflessione, per rilanciare, a gran voce, che chi lavora con il turismo nel comune di Campiglia, attraverso la nostra associazione, è disponibile a sedersi a un tavolo per discutere progetti, riflessioni, e portare nuove istanze e prospettive, ma soprattutto qualche impegno concreto, per rendere il Parco di San Silvestro e la Parchi, il vero volano della sviluppo turistico del territorio comunale e dell’intero comprensorio».
C’è un punto fermo per Ama Campiglia: «Il Parco archeminerario di San Silvestro, insieme al comparto termale, devono diventare un’attrazione permanente». L’associazione si presenta al convegno forte della sua proposta, che mira a valorizzare il Parco di San Silvestro attraverso un quadro di azioni da mettere in campo. Riconoscendo «l’importanza del lavoro già svolto in questi anni soprattutto dalla Parchi Val di Cornia nella tutela dei luoghi», fa notare il recente incremento sul territorio comunale di strutture ricettive, associazioni culturali e sportive che hanno ideato percorsi turistici innovativi, che possono essere utili a sviluppare nuove forme di utilizzo del Parco di San Silvestro, attraverso un’azione coordinata e continuativa tra istituzioni, associazioni e privati.
L’associazione rilancia l’istituzione da parte del Comune di Campiglia di un tavolo permanente del turismo, dove portare nuove istanze e un impegno concreto «per rendere il Parco di San Silvestro e la Parchi il vero volano dello sviluppo turistico dell’intero comprensorio». E fissati gli obiettivi illustra la sua proposta. Si parte dall’accessibilità del Parco al mondo associativo. «La Parchi elabori un regolamento di utilizzo degli spazi del parco non interessati dalla fruizione di percorsi archeominerari – precisa – , con regole, costi, tempi di richiesta e risposta». Obiettivo: permettere alle associazioni di avere tutte le informazioni necessarie a programmare attività sportive e culturali, e poter elaborare con cadenza annuale un calendario di iniziative. Per rendere il Parco un’attrazione permanente, secondo Ama Campiglia bisogna che sia aperto da marzo al 6 gennaio dell’anno successivo.
«Da marzo a luglio tutti i giorni, tranne il lunedì – sostiene – , con orario dalle 9,30 alle 14,30; da luglio a ottobre, ogni giorno dalle 8 alle 15, con aperture serali straordinarie in estate; da novembre al 7 gennaio, tutti i giorni, escluso lunedì e martedì, dalle 9 alle 14,30». A supporto, un’adeguata campagna di comunicazione che evidenzi giorni e orari di apertura, e un sistema automatico di prenotazione delle visite. L’ultimo punto della proposta riguarda la Parcheocard: «Obsoleta la sua forma materiale – puntualizza l’associazione – . Sarebbe interessante se diventasse uno strumento immateriale, con apposita sezione nel portale della Parchi, dove ogni aderente possa decidere in autonomia che tipo di promozione attivare».
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