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Passo indietro di Tosi Alla segreteria del Pd eletto Piccioni, 32 anni
suvereto. È il trentaduenne consigliere comunale Lorenzo Piccioni, abitante nella frazione di San Lorenzo, il nuovo segretario politico del Partito democratico, eletto nel congresso della sezione “Norma Parenti” di Suvereto insieme al nuovo direttivo. Si è votato anche per la segreteria di zona del confermato Simone De Rosas.
Il segretario uscente Massimo Tosi aveva manifestato l’intenzione di non ripresentarsi pur restando nel direttivo eletto nella lista unica presentata sotto la mozione “Crescere insieme”. Gli altri componenti: Selvaggia Baldi, Luca Dell’Agnello, Maria Brini, Enza Sacchelli, Edoardo Parello, Patrizia Favilli, Leo Bruscoli e Alessandro Sardi. «Vogliamo crescere nel percorso delle riforme nella nostra consolidata tradizione progressista – afferma il neo segretario – e insieme, pur nel rispetto della dialettica interna, contro il dilagante populismo delle destre, con tanti cittadini che si sentono lontani dalla politica». E ancora: «Insieme con i nostri rappresentanti istituzionali e gli iscritti dobbiamo rafforzare l’unità interna, con la sinistra troppe volte distintasi negativamente per scissioni e lotte intestine».
Sulle problematiche locali Piccioni sostiene che a Suvereto «la sinistra vanta una tradizione di governo che affonda le radici sin dal dopoguerra, contribuendo alla rinascita, lo sviluppo e la valorizzazione del nostro paese. A tal proposito continueremo a organizzare alcuni incontri per ripercorrerne la storia e l’azione, pur evitando l’autocelebrazione. Tra i nostri obiettivi ci sono la massima qualità ed eccellenza nel settore agroalimentare, supportando le produzioni biologiche ed ecosostenibili e rivolgendo la massima attenzione alla cura del paesaggio. Questo non solo per tutelare la salute delle persone, ma anche per mettere sul mercato prodotti competitivi». Che prosegue: «Immaginiamo una vera filiera di trasformazione fra istituzioni e imprese che dovranno imparare a fare squadra per salvaguardare tipicità e imprenditoria locale. Vorrà dire anche più occupati, con molti giovani che si riavvicinano alla terra, come rivela l’aumento di iscrizioni alle facoltà di Agraria. Per questo sarebbe auspicabile creare un Istituto agrario che arricchisca l’offerta formativa delle scuole secondarie di Piombino». A Suvereto «urge una struttura adeguata per il distretto, che garantisca accessibilità, sicurezza, parcheggio, ambulatori». E conclude: «Dobbiamo coinvolgere i cittadini nelle decisioni del direttivo e del gruppo consiliare, con iniziative pubbliche e ordini del giorno che possano essere propositivi e stimolanti, rendendo ancora più evidenti le contraddizioni interne della maggioranza che governa il nostro paese».
Michelangelo Pasquinelli
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