Il Tirreno

Nella scuola di Concia di Terra 

Termosifoni aggiustati prima della protesta

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PORTOFERRAIO. Risolto il problema di riscaldamento a Concia di Terra, come era stato anticipato dal nostro giornale, quindi lezioni regolari e cancellato lo sciopero degli studenti che avrebbe coinvolto anche i colleghi di Salita Napoleone e del Grigolo. È ritornata dunque la normalità all’istituto professionale.

A far scattare il black out all’impianto di riscaldamento, e a spingere 180 studenti a protestare sabato davanti ai cancelli, è stata la caldaia andata in blocco. La causa è stata individuata nel tubo di aspirazione che non funzionava bene a causa di una rottura. Ieri mattina, fanno sapere dalla presidenza della scuola superiore elbana, è giunta una ditta specializzata che ha provveduto alla sostituzione.

Adesso è tornata la normalità. Ragion per cui la mobilitazione che era in programma questa mattina non avrà più ragione di essere. Lo ribadiscono gli stessi rappresentanti degli studenti dell’Isis Foresi. «I riscaldamenti a Concia tornano a funzionare. Pertanto la mobilitazione di oggi non è più necessaria», fanno sapere i rappresentanti degli studenti dell’Isis “Foresi” dopo la protesta di sabato mattina. «Chiediamo che il problema termosifoni venga comunque affrontato definitivamente per evitare il ripresentarsi futuro, ormai regolare, di questo disagio», concludono sempre i rappresentanti degli studenti.

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