Sicurezza
Sagra del cinghiale bilancio in positivo
Il presidente dell’Ente valorizzazione: «Siamo soddisfatti» La sindaca: «Sforzo collettivo per garantire la sicurezza»
suvereto. «Speriamo che la 54ª edizione del 2022 possa essere organizzata e goduta dagli affezionati ospiti come si poteva fare negli anni passati, non condizionata dalla pandemia e le sue inevitabili conseguenze e i vincoli conseguenti». È sostanzialmente soddisfatto il presidente dell’Ente valorizzazione Suvereto Fausto Acerbi al termine dell’edizione 2021 della manifestazione.
«Possiamo essere contenti – prosegue il presidente dell’Ente valorizzazione – per aver ottemperato ai problemi di sicurezza che non erano ne pochi ne facili. Il pubblico tutto sommato c’è stato nei due giorni ufficiali e anche nella giornata aggiuntiva di domenica scorsa che ha compensato la stagione pessima dell’8 dicembre, giornata tradizionalmente di maggior affluenza alla sagra». Che aggiunge: «Certo non è da paragonarsi a quello degli anni “normali” di sagra che affolla all’inverosimile il paese. Ma sarebbe stato tutto più complicato in questo momento, col pericolo pandemico non ancora superato. Tutto si è svolto con ordine e ha ben funzionato, sia il Ghibellino che alla cappa in piazza, ai vari banchetti e nelle due zone riservate agli spettacoli, in piazza D’Annunzio e alla Rocca». E conclude: «Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che si sono prestati a organizzare il tutto col solito impegno disinteressato, così come la stessa amministrazione comunale e tutti gli espositori e chi si è esibito durante la sagra».
Non ha dubbi la sindaca di Suvereto Jessica Pasquini: «È stato indubbiamente un successo, tornare a mettere in piedi la nostra manifestazione storica, con uno sforzo collettivo per garantire la sicurezza, predisporre un piano anti assembramento, un’ordinanza ad hoc e gestire Green pass e Super green pass». Che prosegue: «Insieme alla giunta, consultato il prefetto, ci siamo assunti la responsabilità di autorizzare la manifestazione, perché governare è valutare e decidere, con prudenza ma senza paure e grazie alle misure di sicurezza concordate e alla responsabilità collettiva, tutto è andato bene». Al bilancio si accompagnano i ringraziamenti: «Un sentito e caloroso ringraziamento a tutti i volontari, al Corteo storico Suvereto che anche oggi ha fatto emozionare, alle molte associazioni che hanno partecipato, agli artigiani, ai produttori, ovviamente all’Ente valorizzazione Suvereto e a tutte le persone che sono venute a trovarci». M.P.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
