Gioco
I collezionisti di Pokemon nella maratona dedicata ai bambini
L’idea del piombinese Giacomo Tagliaferro. Grafici e artisti al lavoro per solidarietà
Grazie alla piattaforma con Save the Children il ricavato alle famiglie vittime del Covid
PIOMBINO. C’è Scrafty nella carta (del mazzo di 26 destinate alla maratona di solidarietà) vicino al collezionista-consulente della comunità Pokemon Prestige Giacomo Tagliaferro (15783 iscritti). Giacomo “regista” di questo evento dal puro spirito natalizio: «Vero che Scrafty ha scalzata Pikachu, mia prima passione dalle medie – sorride – . 26 le carte d’ispirazione Pokemon realizzate per la maratona di beneficenza sul web in collaborazione con l’organizzazione internazionale Save the Children».
Com’è nata l’idea? «Sono – risponde – un collezionista di carte Pokemon in pratica da quando sono uscite in Italia. Pomeriggi tra Pokemon Charizard e Game boy. Una passione cresciuta insieme a me. Amo tutto il mondo nerd: fumetti, cartoni, cinema, serie tv. Ora che ho 34 anni non gioco più, ma mi piace seguire la comunità dei collezionisti nello staff di compravendita e scambio, con consulenze gratuite».
Tra gli ultimi impegni di lavoro la guida turistica per viaggiatori, soprattutto americani. «Ma per l’emergenza Covid mi sono ritrovato a casa, con più tempo per i miei hobby preferiti – aggiunge Giacomo Tagliaferro – Insomma da febbraio scorso sto lavorando a questa idea della maratona per far crescere il gruppo, dando vita a qualcosa di solidale. Poi è bastato scrivere via social “evento di beneficenza, d’ispirazione Pokemon” che le collaborazioni sono arrivate una dopo l’altra. Progetto in divenire – prosegue – diversi artisti si sono offerti volontari a disegnare lo staff del gruppo in tema; 26 persone compresi i membri onorari, dai 22 ai 40 anni, ritratte con le loro caratteristiche insieme ai Pokemon preferiti. Non mi aspettavo tanta collaborazione e senza un budget da offrire!».
«Cercando un progetto a cui poter destinare il ricavato ho scritto a Save the Children su Faceboook – conferma – e il contatto con Francesca Ursaia coordinatrice degli eventi dell’organizzazione in Italia è stato immediato: al momento della maratona ci sarà una piattaforma per poter collaborare al loro programma dedicato ai bambini italiani di famiglie vittime della pandemia coronavirus. Tutto è cominciato senza una data di scadenza, ma le cose sono andate al posto da sè – spiega – . Ho preparato i testi delle carte, Lorenzo Giacomini grafico piombinese trapiantato a Roma, ha impaginato i disegni in modo che sembrassero carte. Tramite Instagram si è fatto coinvolgere Andrea Paruzza, specialista del settore, che piuttosto di 20 euro a carta per la stampa con effetto olografico ci ha chiesto il minimo delle spese: 2 euro e 50. Fantastico, tutti questi artisti a lavoro per solidarietà, per i bambini... Ora le carte sono arrivate ed è questione di giorni – conclude Giacomo – : avranno un valore simbolico, celebrativo del gruppo. Premi per un fortunato donatore alla maratona di solidarietà? Un set di carte custom e un prodotto sigillato del brand Pokemon. Appuntamento sicuramente prima di Natale! ». Comunque Pokemon davvero imprevedibili eroi alla riscossa e, sempre, per la gioia dei bambini.
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