Sicurezza
«Isolati da tre mesi per colpa del cantiere»
L’ira degli abitanti di San Rocco per la chiusura di via Pertini: «Nessuno lavora e noi non ne possiamo più»
Cecilia Cecchi
PIOMBINO. Buche piene d’acqua con bicchierini di plastica che galleggiano. Macchine in controsenso. Sono alcune delle ultime notizie che arrivano da via Pertini. La strada chiusa da tre mesi per gli intralci di cantiere durante le opere di urbanizzazione del progetto di housing sociale. La via, da fine settembre, è interdetta al traffico.
Tutto perché gli operatori, avanzando con l’allaccio all’acquedotto, sono incappati in un blocco tanto importante quanto imprevisto di cavi Enel. Si tratta del progetto “Abitare Toscana-Piombino Living”, in questo caso degli oneri di urbanizzazione per gli allacci all’acquedotto dei tre nuovi palazzi tra il campo sportivo e l’asilo nido “Panda”. Chiunque abbia necessità di passarci da via Pertini direzione via della Pace (ci sono le scuole superiori, da lì si passa anche per raggiungere l’ospedale Villamarina) ormai protesta giornalmente soprattutto via social.
Gli abitanti tra via della Capriola, via Anna Frank, via Palach, ormai ne hanno davvero viste troppe.
«La mattina per portare mio figlio a scuola alle medie dei Ghiaccioni – racconta un babbo infuriato – un disagio esagerato. Tutto bloccato dal bar Stella a via della Pace: ci vogliono 20 minuti per arrivare a Salivoli. Sono ormai tre mesi che la strada è chiusa e non ci lavora più nessuno».
La recente pioggia ha fatto precipitare la situazione.
«Le buche sono piene d’acqua – sottolinea una pensionata – e fino a pochi giorni fa le passerelle d’acciaio non erano posizionate bene. Le moto rischiavano di finire nelle trincee sulla strada. Non dico quante volte le persone vanno in controsenso per recuperare i figli al liceo nell’ora di punta. Tra l’altro hanno avuto anche la bella idea di eliminare due fermate del bus! Ma non sarebbe meglio un senso unico alternato? Raffica di telefonate in Comune, ma è sempre colpa di qualcun altro. Ora poi col Luna park abbiamo fatto bingo!».
Questo perché chi abita a San Rocco in pratica per tornare a casa deve passare dal Ciasa, oppure dalla rotatoria della Sol come da quella della piscina comunale. «Giorni fa via della Capriola è rimasta bloccata con una lastra perché Asa stava lavorando sui tubi... – racconta un nonno – in breve tempo sono state chiuse al traffico pure via Anna Frank e via Palach. Non si scendeva più neppure per raggiungere i cassonetti. A un certo punto è cominciata a zampillare una fontana d’acqua. Per mezza giornata siamo dovuti passare dal Ciasa per poi rientrare e andare a casa. Per quanto ancora? Oltre tutto mi domando perché la squadra del Montemazzano si allena al campo ma poi le partite deve giocarle a Riotorto. Mi auguro che almeno questo finisca presto». La conclusione delle pratiche per l’abitabilità dei palazzi è prevista per il settembre 2022, speriamo che la soluzione per aggirare i cavi Enel e concludere gli allacci all’acquedotto segua altre tempistiche.
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