Sicurezza
Obiettivo sicurezza e vigili “armati” anche di spray anti aggressione
Nuova dotazione alla polizia municipale di Campo nell’Elba A Portoferraio e Capoliveri divieti per vetro e petardi
Luigi Cignoni
PORTOFERRAIO. Fioccano nei principali paesi dell’Elba ordinanze e divieti in vista delle festività.
Sempre in tema di sicurezza la polizia urbana di Campo nell’Elba si attrezza acquistando dispositivi anti aggressione da dare a corredo: primi sull’isola a dotarsi di un simile spray per agenti che operano su strada. «Sì però prima – spiega il comandante Francesco Di Marco Modica, responsabile del servizio che ha firmato la determina – dobbiamo fare il corso per imparare l’utilizzo e le modalità d’impegno. Del resto rientra nel regolamento. Infatti lo prescrive il decreto ministeriale n. 103 del 06 dicembre 2011. Non abbiamo fatto altro che applicarlo».
Così, oltre all’arma nella fodera del cinturone a breve i vigili di Campo nell’Elba avranno a disposizione anche lo spray durante il loro servizio esterno.
Sono sette le bombolette spray O. C antiaggressione acquistate dal comune, per una spesa complessiva pari a 153, 63 euro (Iva compresa). Per il Comune si tratta di difesa personale, «per la sicurezza degli agenti impegnati in operazioni particolari – come si legge nell’atto – e di ogni altra necessità dove ne verrà richiesta l’uso di tale strumentazione, nonché per garantire la sicurezza pubblica dei cittadini».
Fra compiti istituzionali assegnati alla polizia municipale, rientrano il controllo del territorio comunale, la sicurezza della circolazione stradale, gli accertamenti delle violazione in materia di codice della strada. Che tutti gli automobilisti siano concilianti e accolgano di buon grado la contravvenzione è tutto da dimostrare. Vuoi che non ci sia qualcuno che abbia da ridire e contesti in modo più che concitato? Prima che passi alle vie di fatto si può ricorrere alla bomboletta per sedare gli animi.
Sono sei gli agenti fissi, fra cui due donne. A questi si devono poi aggiungere gli stagionali (generalmente sono due e tutt’e due donne). Una maggiore sicurezza personale, dunque, e anche d’incolumità pubblica. Che sono i principi a cui si appellano i sindaci di Portoferraio, Angelo Zini e di Capoliveri Walter Montagna, i primi per adesso, ma nelle prossime ore seguiranno gli altri restanti primi cittadini.
Zini ha firmato un’ordinanza con cui vieta il possesso di bottiglie e bicchieri di vetro, di consumare bevande alcoliche nelle aree pubbliche.
Inoltre proibisce come Montagna lo scoppio di petardi, mortaretti. «Come ogni anno – si legge nell’ordinanza di Zini – l’amministrazione, in collaborazione con la Pro Loco, le imprese commerciali e le singole persone fisiche organizzano eventi e manifestazioni in tutto il territorio comunale. Tali iniziative richiameranno, presumibilmente, l’afflusso di una notevole quantità di cittadini e di turisti in tutte le aree interessate dalle manifestazioni. Visto che durante le manifestazioni si consumano nelle piazze e nelle aree pubbliche bevande contenute in bottiglie di vetro e lattine e che esse assumono la potenzialità di trasformarsi in oggetti contundenti, si pone la necessità di ridurre al minimo – si sottolinea – la diffusione di contenitori di vetro nell’ambito del territorio comunale, onde evitare che detto materiale, in un contesto di grande assembramento di persone».
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